AVELLINO – “È tempo di restituzioni e di promesse mantenute. Come i miei colleghi del Movimento 5 Stelle ho ridato agli italiani e alle piccole e medie imprese oltre 100mila euro che non ho speso nell’esercizio del mio mandato parlamentare da maggio 2013 a dicembre 2015. All’inizio tutti i partiti ci hanno deriso per via degli scontrini, ma i cittadini ci hanno capito e questa è la cosa più importante. Hanno capito che il nostro gesto vuole non solo normalizzare la politica ma soprattutto dare una mano concreta per far ripartire questo Paese”.
È quanto si legge in una nota stampa diffusa da Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, sulla restituzione di oltre 100mila del suo stipendio da parlamentare.
“Una delle vittorie più esaltanti – dichiara ancora Sibilia – è stata proprio l’attivazione del fondo per il microcredito per finanziare nuove imprese o implementare quelle esistenti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: 4mila consulenti del lavoro che hanno dato la disponibilità a seguire le pratiche, oltre 16 milioni di euro raccolti dai parlamentari del M5S e 1.000 micro-imprenditori che hanno già avuto i soldi, fino a 25mila euro o 35mila euro in determinate circostanze. Questi sono numeri reali, non le solite chiacchiere propinate dai politici di mestiere.
“Grazie al taglio del mio stipendio ho contribuito alla nascita di 4 nuove aziende e restituito 103mila euro. Una cifra da capogiro che farebbe comodo a tutti, ma che per senso di responsabilità e per il rispetto verso gli italiani sono contento di aver messo a disposizione di coloro che ogni giorno combattono per concretizzare un’idea di impresa che può dare ad altri un’occasione di lavoro. Questo è il circolo virtuoso di cui l’Italia ha bisogno per rifiatare e rimettersi in moto”.




