AVELLINO – Chiarito in sede di riunione dei capigruppo cui, come preannunciato, ha preso parte stamane anche il sindaco Paolo Foti, il “giallo” del mancato protocollo delle dimissioni della giunta così come pure era stato annunciato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.
In sostanza il primo cittadino ha ammesso l’errore parlando di una vera e propria leggerezza ed ha annunciato gli atti di revoca degli assessori in tempi brevissimi. Dai capigruppo è venuta intanto piena solidarietà al segretario generale Feola sottoposto nei giorni scorsi ad una dura reprimenda da parte dell’ex senatore De Luca che l’aveva accusato di ostacolare la vita dell’ente. Ora si è dovuto ricorrere frettolosamente ai ripari mettendo una pezza a quelle che sono state definite “incresciose dichiarazioni” da parte di esponenti del Partito democratico.
Per quanto riguarda la risoluzione della crisi il sindaco Foti si è preso cinque giorni di tempo per dar vita alla nomina dei nuovi assessori e procedere, quindi, al varo dell’esecutivo che dovrà governare la città fino alla fine della consiliatura. In pratica si tratterebbe di un rimpasto con l’ingresso di tre nomi nuovi in rappresentanza delle varie componenti che si sono dichiarate disposte a dar vita alla maggioranza. Sempre che, naturalmente, non vi sia, come pure è possibile dati i precedenti, un nuovo, clamoroso colpo di scena che finirebbe con l’allungare i tempi di quella che a più d’un osservatore appare come una crisi senza.
Per parte sua, comunque, il primo cittadino appare tranquillo ed è pronto a comunicare le sue scelte anche perché ha avuto proprio questa mattina dal direttorio di via Tagliamento piena fiducia e, come si dice in queste occasioni, carta bianca.




