AVELLINO – E così Gianluca Festa ce la fa ad essere candidato dal Pd per le prossime provinciali. Festa, che è uno dei leader dell’opposizione all’amministrazione Pd del Comune di Avellino, fino al tardo pomeriggio di oggi era fuori dalla lista per la Provincia. Tanto che già stava preparando una propria lista, dopo che erano falliti i tentativi di apparentamento con Scelta civica (ma secondo alcuni ci sarebbero stati contatti anche con Forza Italia e Sel). All’ultimo momento, però, e sembra che siano state decisive le pressioni dell’onorevole Paris, che ha trovato una sponda nell’ex senatore Enzo De Luca, mettendo in minoranza l’on. Famiglietti, contrario alla candidatura di Festa con il Pd.
Molti militanti del Pd ricordano bene, tuttavia, che Festa è stato candidato sindaco al Comune di Avellino, in concorrenza con la lista Pd guidata da Foti, che in questi tre anni non ha mai votato il bilancio in Consiglio comunale, che di recente ha costituito un gruppo autonomo e ha promosso e firmato una mozione di sfiducia per far cadere l’amministrazione municipale del capoluogo a guida Pd.
Nei prossimi giorni, perciò, potrebbero aversi anche delle prese di posizione da parte di militanti piddini. C’è chi addirittura ipotizza una clamorosa autosospensione dal partito di via Tagliamento dello stesso sindaco Foti con una decisione che darebbe vita a più d’una polemica. È facile immaginare, comunque, come debbano sentirsi i consiglieri comunali cosiddetti “responsabili”, quelli per intenderci che hanno fin qui fedelmente sostenuto l’amministrazione comunale e ai quali nessuno ha chiesto di candidarsi alla Provincia dove il Pd candida, invece, chi si è sempre opposto a Foti. Magari qualcuno dei “responsabili” si starà chiedendo se, per essere valorizzati dal Pd, non sia preferibile essere ostili e non sostenitori dell’amministrazione a guida Pd del Comune di Avellino.
Per parte sua Festa sarebbe in procinto di sciogliere il gruppo consiliare di Davvero democratici e sarebbe pronto al dialogo. Una prima, immediata verifica la si potrebbe già avere lunedì prossimo quando tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di Avellino.




