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    08/09/2026

Referendum, Civati al carcere borbonico per spiegare le ragioni del No

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica7_civati_ref.jpgAVELLINO – Tocca a Pippo Civati, segretario nazionale di Possibile, impegnato nel tour ricostituente, spiegare le ragioni del No alla riforma costituzionale proposta dal referendum del prossimo 4 dicembre nel corso dell’incontro in programma ad Avellino venerdì prossimo, alle 18.00, nella sala blu del carcere borbonico di via De Marsico. Ad introdurre l’incontro sarà Nadia Arace, capogruppo di Si può al Comune di Avellino.

Questi i 10 punti principali a sostegno del No:

  1. Il Senato non viene abolito.
  2. Il Senato diventa un "dopolavoro" per sindaci e consiglieri regionali, gli stessi degli scandali degli anni passati che godranno di immunità parlamentare.
  3. Il Senato verrà eletto dagli stessi consiglieri regionali e non dai cittadini.
  4. Le competenze del Senato resteranno molto gravose: come faranno sindaci e consiglieri regionali a lavorare bene?
  5. La semplificazione è un miraggio: aumenteranno le procedure e la divisione per materie causerà conflitti di attribuzione.
  6. Si crea una sproporzione totale rispetto alla Camera: 100 senatori contro 630 deputati, questi ultimi con le stesse altissime indennità di ora.
  7. Il Senato non costituirà un contropotere esterno (non ha poteri di inchiesta) rispetto alla Camera.
  8. Grazie all'Italicum, che garantisce 340 seggi alla Camera a prescindere dai voti ottenuti, si andrà verso un "premierato assoluto".
  9. La riforma restringe le possibilità di partecipazione diretta dei cittadini alle scelte politiche.

10.  La riduzione dei costi è minima, nemmeno paragonabile a quanto si otterrebbe dal dimezzamento di deputati e senatori.

 

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