AVELLINO – Bruno Gambardella, Anna Marro, Nicolas Ferrante, Ida Grella, Salvatore Petito, Adelaide Ricciardi, Giuseppina De Crescenzo, Adriana Guerriero, Raffaele Grasso, Lorenzo Preziosi e Michele Carluccio (area Renzi), Pietro Mitrione (area Orlando) e Andrea Caputo (area Emiliano): sono i tredici delegati, eletti questa sera, per alzata di mano, nel corso dei lavori della convenzione provinciale svoltasi presso il centro sociale Samantha Della Porta di via Morelli e Silvati, che parteciperanno a Roma, il prossimo 9 aprile, alla convenzione nazionale.
Quella in programma nella capitale presso l’hotel Ergife di via Aurelia è l’ultima tappa del percorso congressuale in casa Pd prima delle primarie fissate per domenica 30 aprile che decideranno la scelta del segretario nazionale. Tre i candidati: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Quest’ultimo dovrebbe farcela a superare la soglia del 5% per poter partecipare alla competizione.
L'assemblea provinciale di questa sera, composta dall'insieme dei delegati eletti nei circoli, all'incirca 300, è stata presieduta, in un clima sereno e propositivo, dall'ex parlamentare napoletana Grazia Pagano.
Antonio Gengaro del Foa ha presentato la mozione Orlando "Unire l'Italia unire il Pd", mettendo in guardia da chi attraverso il tesseramento truffaldino online vuol mettere le mani sul partito e sulle istituzioni. Beniamino Palmieri, sindaco di Montemarano, ha sostenuto la mozione Renzi "Noi che", rivendicando l'azione riformista dell'ex sindaco di Firenze e sottolineando il successo nella provincia di Avellino della linea dell'ex premier.
Nel dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Ida Grella, Vincenzo Petrozziello, Gerardo Adiglietti, Michele Caso, Vincenzo De Luca. Particolarmente apprezzati dalla platea gli interventi degli iscritti più giovani che hanno colto la voglia di novità cui anela il grande corpo democratico irpino.




