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    22/11/2019

Come votare alle primarie del centrosinistra: le procedure e la mappa dei seggi

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica_primarie.jpgAVELLINO – È tempo di primarie anche in Irpinia. Non sono mancate le polemiche, di cui diremo appresso, ma in qualche modo si è giunti, non senza fatica, alla definizione dei vari aspetti organizzativi ed elettorali. Alle primarie potranno partecipare gli elettori che si registreranno presso uno dei 57 sportelli ufficiali dislocati in tutta la provincia, dalle 17.00 alle 20.00, fino al 25 novembre, giorno della consultazione, muniti di documento di riconoscimento, certificato elettorale e versando 2 euro di contributo per le spese organizzative. Le urne, invece, saranno aperte dalle 8.00 alle 20.00 e sarà possibile votare nei seggi predisposti sul territorio (cfr. in calce mappa dei seggi di Avellino e provincia).

Continuano, intanto, le registrazioni per poter aver poi il diritto al voto. Nel pomeriggio, nell'ufficio elettorale allestito presso il centro sociale “Samantha Della Porta” di Avellino, il sen. Enzo De Luca ha effettuato la preiscrizione, passaggio fondamentale per votare domenica 25 novembre.

De Luca, nell’auspicare che l'appuntamento possa far registrare «la più ampia partecipazione possibile, così da interpretare al meglio lo spirito con cui questo evento è stato pensato ed organizzato» e nel ribadire che voterà per il segretario nazionale del partito, Pier Luigi Bersani, ha poi aggiunto: «Dal clima che si respira a sette giorni dal voto e da quello che ho visto qui ad Avellino raccolgo segnali positivi. Queste primarie possono davvero segnare un'inversione di rotta e rappresentare un nuovo punto di inizio per riavvicinare i cittadini alla politica».

Intanto, con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, è fuori di dubbio che, dopo le tappe avellinesi di Pierluigi Bersani, Matteo Renzi e Nichi Vendola, mentre si attende l’arrivo in città di Bruno Tabacci (anche se l’appuntamento è stato già rinviato per ben due volte) e dopo i seguitissimi confronti televisivi sulle reti nazionali tra i cinque competitori, crescono sempre più l’interesse e l’attesa per la consultazione. Ultimo in ordine di tempo si è costituito anche il comitato a sostegno di Laura Puppato. La campagna per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza del Consiglio dei ministri entra, quindi, nel vivo e la compagine politica che la sostiene conquista nuovi pezzi. Dopo un’articolata discussione interna al partito e alla Federazione della sinistra, infatti, i comunisti italiani hanno deciso di partecipare alle primarie divorziando da Rifondazione, che ha invece preferito non sottoscrivere l’alleanza con il Pd. Il Pdci ha annunciato che al primo turno sosterrà Vendola e, ad un eventuale ballottaggio che non dovesse vederlo presente, dirotterà i voti su Bersani.

“È nostra intenzione – ha spiegato Giovanni Sarubbi, segretario provinciale del partito di Diliberto – giungere ad un accordo con il centrosinistra per scongiurare lo scenario di un Monti bis e l’imposizione delle sue politiche antipopolari”. Persino Italia dei Valori, rimasta fuori dalla coalizione, potrebbe invitare i propri iscritti ad andare a votare, sostenendo Bersani. “Crediamo che sia ancora possibile aprire un dialogo – ha dichiarato il segretario provinciale dell’Idv, Enzo Lippiello – e soltanto il numero uno dei democratici può farsene promotore”.

Ma non mancano polemiche e tensioni tra le forze politiche ed i comitati che partecipano alla competizione. Una spaccatura si è registrata sulla definizione del numero di seggi che bisognerà insediare nel capoluogo. I segretari provinciali del Pd, Caterina Lengua, e del Psi, Franco Ferri, si sono espressi a favore di un incremento passando dai quattro, inizialmente previsti, a sei. Invece il segretario provinciale di Sel, Giancarlo Giordano, ha manifestato la sua contrarietà a questa opzione, per poter garantire un maggiore controllo delle operazioni di voto.

“Lanciamo un allarme – ha sostenuto Giordano – prima che si verifichino episodi spiacevoli. Non vorremmo che ad Avellino accada ciò che è capitato in passato a Napoli”. Alla fine è prevalsa la tesi dell’ampliamento del numero dei seggi, che verranno dislocati in corso Vittorio Emanuele, piazza Kennedy, via Colombo, via Piave, rione Ferrovia e rione San Tommaso. Anche il comitato per Renzi ha criticato la decisione: “Si continua – ha affermato Salvatore Antonacci – con una gestione personalistica delle primarie”. “La nostra proposta – ha replicato Lengua – è in linea con lo spirito delle primarie, che punta ad un allargamento della partecipazione dei cittadini, rendendo più agevoli le operazioni di voto. In tutte le consultazioni precedenti in città sono stati installate 14 postazioni. Siamo, quindi, venuti incontro all’esigenza rappresentateci”.

Una diatriba di questo genere era già scoppiata, giorni addietro, tra la sezione del Pd di Serino e la segreteria di via Tagliamento dopo l’individuazione delle sedi per la registrazione dei votanti e del seggio elettorale, in contrasto con le indicazioni del locale circolo di Sel. Dure le accuse degli esponenti democratici di Serino all’indirizzo di Lengua e del segretario regionale del Pd, Enzo Amendola, che aveva cercato di mediare tra le posizioni, che hanno minacciato di non partecipare alla consultazione.

SEGGIO PRIMARIE

1

(1-10)

STRUTTURA PIAZZALE KENNEDY

Chi normalmente vota nella scuola elementare di Piazza Garibaldi e nella scuola media “L. Da Vinci”

SEGGIO PRIMARIE

2

(39-40)/(49-52)/(56-57)

CIRCOSCRIZIONE BORGO FERROVIA

Chi normalmente vota nelle scuole elementari di via Fontanatetta, di fraz. Picarelli e di via G. Rotondi (Rione Parco)

SEGGIO PRIMARIE

3

(41-48)/(58-62)/(63-65)

CIRCOSCRIZIONE S. TOMMASO

Chi normalmente vota nella scuola elementare e nella scuola media di contrada S. Tommaso; nelle scuole elementari di R. Mazzini e di fraz. Bellizzi

SEGGIO PRIMARIE

4

(35-38)/(29-34)

EX DISTRETTO MILITARE VIA COLOMBO

Chi normalmente vota nella scuola elementare prolungamento di via Roma, nella scuola elementare di via Colombo e nella scuola media “Solimena” di viale Platani

SEGGIO PRIMARIE

5

(66-71)/(53-55)

CENTRO SOCIALE DI VIA MORELLI E SILVATI

Chi normalmente vota nella scuola elementare “Perna” e nella scuola materna di frazione Valle

SEGGIO PRIMARIE

6

(11-17)/(18-21)/(22-27)

LOCALI MISERICORDIA DI VIA PIAVE

Chi normalmente vota nella scuola media “Dante Alighieri”, nella scuola materna di via Piave, nella scuola elementare di via degli Imbimbo e nella scuola media “E. Cocchia”.

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