AVELLINO – “Noi non vogliamo assolutamente Pizza, però se Pizza ha torto non è che Ciampi ha automaticamente ragione. Ci sono delle distanze politiche molto forti con il M5S che a livello nazionale è alleato della Lega di Salvini, stanno mettendo in campo delle politiche preoccupanti per noi in termini di accoglienza, con parole d’ordine discriminatorie, omofobe: chiaramente c’è una distanza molto forte e quindi anche uno pseudo governo di salute pubblica diventa per noi un’opzione abbastanza complicata visto che siamo stati eletti per rappresentare un punto di vista che è inconciliabile rispetto alla destra in tutte quante le sue articolazioni, vecchia e nuova che sia”.
Conferenza stampa, questa mattina, di Nadia Arace, candidata al primo turno a sindaco di Avellino con la lista Si Può, in vista del ballottaggio del 24 giugno.
“Noi ci siamo affidati per questo secondo turno di ballottaggio alla autonomia dei comportamenti elettorali che chi ci ha sostenuto al primo turno vorrà assumersi. Noi siano e parleremo in Consiglio comunale esattamente dal posto per il quale siamo stati eletti”.
No alla linea del centrosinistra: “Chi è nostalgico del centrosinistra? Le parole di ieri sera di Gentiloni che addirittura utilizza il mucchio selvaggio come modello nazionale, di sperimentazione nazionale: chiaramente o è venuto a fare campagna elettorale per Ciampi o non gli hanno presentato i consiglieri che sono stati eletti. È una cosa che ormai è morta e sepolta”.




