AVELLINO – “Sono qui per sostenere la coalizione, per dire chiaro che qui c’è una proposta forte, nuova, aperta, una proposta importante che ha già ricevuto un consenso significativo, adesso bisogna completare l’opera: bisogna assolutamente dare ad Avellino l’amministrazione ed il sindaco che merita questa bella città, che può fare ancora un salto in avanti nelle sfide che ha davanti a sé, e quindi siamo qui con grande umiltà, ma anche con grande, grande impegno nel dire che ci sono tutti le condizioni per completare questo bel lavoro con il voto di domenica”.
È quanto dichiara Maurizio Martina, segretario nazionale reggente del Partito democratico, questa sera ad Avellino per sostenere la candidatura di Nello Pizza, candidato sindaco del centrosinistra impegnato nel ballottaggio in programma domenica prossima.
“Noi dobbiamo rivolgerci a tutti i cittadini di questa bella città, dobbiamo rimetterci al servizio di una comunità, siamo nelle condizioni di farlo con delle belle persone, un buon progetto: adesso bisogna fare l’ultimo metro. Noi – ha spiegato ancora Martina – in tutti i Comuni che vanno al ballottaggio domenica abbiamo proposto coalizioni aperte, un centrosinistra con liste civiche, con presenze molto aperte, nuove, abbiamo raccolto tante energie dalla società, e questo è quello che deve fare il Partito democratico e bisognerà andare avanti, anche dopo domenica”.
Inevitabile un passaggio sul governo e sulla politica portata avanti: “È di estrema destra perché anche i contenuti sono di estrema destra. Ancora in questa ore continua una propaganda che pensa sempre al consumo dell’opinione pubblica nel breve periodo e non pensa invece al governo del Paese. Io credo che dobbiamo renderci conto che un grande Paese come l’Italia non ha bisogno di una campagna elettorale permanente, soprattutto da parte di chi ha sulle spalle una responsabilità istituzionale: pensassero a lavorare più che a fare twitter e battute. E credo che questo sia tanto più vero per il Mezzogiorno, tanto più vero per il Sud che non può rincorrere l’ennesima promessa di giornata, lo abbiamo già visto il 4 di marzo, e poi abbiamo visto come svaniscono quelle promesse: il contratto di governo è carta straccia, lo ha detto il ministro dell’Economia qualche ora fa presentandosi alle Camere e dicendo chiaro che tante delle promesse elettorali fatte in campagna elettorale dai 5 Stelle non si possono realizzare: non l’ho detto io, l’ha detto un autorevolissimo componente di questo governo. Ecco, non bisogna illudere i cittadini”.




