www.giornalelirpinia.it

    23/08/2019

De Luca, Pd: No al voto di fiducia sul riordino

E-mail Stampa PDF

Enzo De Luca, PdAVELLINO – Continuano le prese di posizioni da parte di partiti, associazioni e comitati vari sul riordino delle Province. L’ex presidente della Provincia di Avellino, Alberta De Simone, attuale capogruppo del Partito democratico, ha chiesto, insieme con altri colleghi, la convocazione straordinaria del Consiglio provinciale per discutere del problema. Una riunione del Parlamentino da tenersi a Roma è in fase di allestimento. Per il prossimo 3 dicembre, poi, è in programma la marcia del silenzio con una mobilitazione generale cui sono stati chiamati a partecipare sindaci, amministratori, sindacati, ordini professionali, alunni delle scuole.

Intanto, nel pomeriggio di oggi il senatore del Partito democratico Enzo De Luca ha partecipato alla riunione del gruppo dei senatori del Pd per discutere del decreto legge relativo a disposizioni urgenti in materia di Province e città metropolitane. All'incontro hanno partecipato anche i senatori del Pd componenti della Commissione Affari costituzionali del Senato e il relatore del provvedimento di legge per il Pd, sen. Enzo Bianco.   Nel suo intervento, De Luca, annunciando gli emendamenti che presenterà nei prossimi giorni, ha sottolineato: "Questo testo presenta diversi punti di incostituzionalità, a mio avviso confermati anche dalla decisione del Tar del Lazio di pronunciarsi sulla costituzionalità del decreto legge nel caso in cui il provvedimento venga convertito in legge prima delle elezioni politiche". Quindi il senatore del Pd, tra i promotori della riunione di oggi, ha ribadito la propria contrarietà, condivisa da tutti i senatori del gruppo, all'eventuale decisione del governo di ricorrere al voto di fiducia nel caso in cui si dovesse arrivare all'approvazione del decreto legge in questione.

"Dalla discussione - ha commentato De Luca al termine dei lavori - è emerso un giudizio molto critico su questo testo di legge, in linea con le valutazioni del segretario Bersani, che ha parlato di "decreto confuso", e del vicesegretario Letta. Il relatore ci ha assicurato la disponibilità del Governo a confrontarsi sui punti di maggiore criticità come ad esempio il comma 4. Per quanto mi riguarda, resto convinto del fatto che il riordino istituzionale debba essere un intervento organico e complessivo inquadrato nella cornice della Carta delle Autonomie".

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com