www.giornalelirpinia.it

    17/12/2018

Avellino: primo Consiglio comunale dell’era Ciampi. Maggio eletto presidente

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica10_prim_cons.jpgAVELLINO – Ugo Maggio, medico urologo della Città ospedaliera Moscati, è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Avellino. L’esponente del gruppo Davvero, eletto con 15 voti alla terza votazione, ha battuto al ballottaggio Ettore Iacovacci di Avellino democratica che ha ottenuto 12 voti e che ricoprirà pertanto la carica di vicepresidente dell’assise cittadina.

Questo il responso venuto fuori ad apertura dei lavori del primo Consiglio comunale dell’era Ciampi iniziato, come da copione da Prima e Seconda Repubblica, con la canonica ora di ritardo. Nihil sub sole novum, dicevano gli antichi. Niente di nuovo, nonostante il tanto conclamato clima di cambiamento sbandierato ai quattro venti per tutta la campagna elettorale dai 5Stelle, neppure nelle alchimie e nelle manovre capziose tra una votazione e l’altra con tanto di uscita dall’aula per definire strategie e prendere decisioni alla luce, probabilmente, di accordi già definiti (Alto Calore?) o in vista di future alleanze. A farla da padrone naturalmente l’uso senza limiti del telefonino e questo nonostante il dibattito in corso. Ma tant’è.

Ritornando alla cronaca della seduta, subito dopo essersi insediato il neo presidente Maggio ha ringraziato il Consiglio assicurando la sua imparzialità: “Sarò garante del Consiglio comunale nel rispetto di ogni singolo consigliere. Ringrazio in modo particolare il gruppo Davvero che ha sostenuto la mia candidatura, ringrazio il nostro candidato a sindaco Pizza che ha subito non poche penalizzazioni, e ringrazio il mio predecessore Livio Petitto che ha svolto il ruolo di presidente in modo eccellente nella scorsa legislatura”.

Subito dopo ha preso la parola il sindaco Ciampi prima per prestare il giuramento, poi per presentare i componenti della nuova giunta. Nessuna comunicazione, invece, come pure era previsto dall’ordine del giorno, da parte del primo cittadino sulle linee programmatiche. Né c’è stato chi abbia in aula ricordato la figura di Stefano Vetrano, scomparso all’età di 95 anni, storico rappresentante del vecchio Partito comunista, già deputato alla Camera alla fine degli anni Sessanta, responsabile in Campania delle Lega delle autonomie locali nella lunga fase della ricostruzione post terremoto.

È quindi iniziato il dibattito: la prima ad intervenire è stata la consigliera del gruppo Si Può Nadia Arace che ha parlato della necessità di un ritorno della politica e che ci sia chiarezza nell’azione amministrativa per il bene della città. In aggiornamento…

Hanno poi preso la parola Nicola Giordano, Dino Preziosi, Enza Ambrosone, Antonio Aquino, Nello Pizza, Gianluca Gaeta, Livio Petitto. Viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Stefano Vetrano. I lavori si chiudono con la nomina della commissione elettorale.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com