www.giornalelirpinia.it

    18/10/2018

Lo scontro/«Ciampi chieda scusa», le opposizioni si rivolgono al prefetto

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica10_cons_ferrag.jpgAVELLINO – Botta e risposta tra il sindaco Ciampi e gli otto consiglieri comunali che ieri sera, nel corso dei lavori del Consiglio comunale, hanno votato la pregiudiziale contro la variazione di bilancio per la ripartizione dei fondi sul Ferragosto avellinese. Poche ore dopo la conclusione dei lavori consiliari il primo cittadino aveva postato, come riferiamo in altro articolo, un duro commento. Stamane l’immediata risposta degli otto consiglieri comunali che, dopo il diniego di poter utilizzare l’aula consiliare, hanno tenuto una conferenza stampa nello spiazzale antistante la sede del Comune. Chiesto l’intervento del prefetto.

Nello Pizza, capogruppo di Avellino è popolare:  “Ieri sera, dopo quello che è accaduto in Consiglio comunale, il sindaco Ciampi ha pubblicato un post invitando praticamente al pubblico ludibrio gli otto consiliari che hanno avuto l’ardire di votare questa pregiudiziale contro l’approvazione delle delibera, della fantomatica delibera che voleva reperire i fondi per il Ferragosto. In realtà noi abbiamo esercitato un nostro diritto, un diritto che è stato evidentemente riconosciuto dalla maggioranza del Consiglio che ha votato favorevolmente a questa pregiudiziale. Per cui oggi vederci esposti ad un pubblico ludibrio con un vero e proprio invito non solo a vedere chi sono questi che hanno firmato, ma anche istigando iniziative contro di noi ci sono, a mio avviso, anche gli estremi per un reato per cui valuteremo anche questa possibilità insieme agli altri consiglieri di presentare una denuncia contro il sindaco Ciampi per quello che ha scritto in questo post. L’idea di far circolare manifesti 6x3 con le nostre facce, che peraltro sono note a tutti, è un fatto gravissimo che non si era mai verificato nella storia della città di Avellino. Peraltro mi auguro che anche il prefetto sia portato a conoscenza di questa circostanza ed adotti le necessarie contromisure. Già ieri, durante i lavori del Consiglio comunale, un consigliere, nello specifico l’ingegnere Giordano, è stato avvicinato con aria minacciosa da parte di un personaggio del pubblico tant’è che è stata chiesta l’identificazione di questa persona. C’è un clima molto pesante, molto difficile che non giova all’amministrazione e al Comune di Avellino che già è in grande difficoltà. Noi ci auguriamo che il buon senso prevalga finalmente, noi esercitiamo un nostro diritto: siamo all’opposizione, facciamo opposizione, cerchiamo di far valere le nostre ragioni e lo facciamo in maniera democratica, nel rispetto delle regole e dei principi che regolano il nostro ordinamento: vogliamo che anche gli altri facciano lo stesso”.

Dino Preziosi, La svolta inizia da te: “Esporre ad una gogna mediatica delle persone che non hanno votato un provvedimento ritenendolo illegittimo addirittura con manifesti 6x3 devo dire la verità è una cosa offensiva e che ad Avellino non è mai successa. È stato uno scivolone enorme che ha avuto Ciampi: io mi preoccuperei del reddito di cittadinanza che non ha dato alle persone nonostante che su quello abbia preso i voti, mi preoccuperei delle emergenze che stanno a Quattrograne invasa da fango, mi preoccuperei delle altre emergenze, ma la cosa ancora più grave è che stamattina il segretario comunale non ha autorizzato tutti noi l’uso dell’aula consiliare per fare la conferenza stampa comprimendo in modo irreversibile quelli che sono i diritti dei consiglieri previsti dallo statuto dell’ente”.

Nadia Arace, Si Può: “È un clima di istigazione all’odio, all’intolleranza che ricorda veramente i tempi bui. Molto bui per la democrazia. Le prerogative dei consiglieri comunali sono quelle di controllo e di proposta: noi abbiamo esercitate quelle perché il nostro ruolo in Consiglio comunale, dove siamo stati democraticamente eletti, è quello di rappresentare con la nostra azione le istanze e i diritti dei cittadini. Ciampi deve chiedere scusa ufficialmente, noi ci aspettiamo le scuse ufficiali del sindaco Ciampi perché l’incitazione all’odio, oltre che un fatto gravissimo e lesivo della nostra personale dignità, in realtà è un’operazione per svuotare l’istituzione consiliare che noi invece qui stamattina vogliamo difendere”.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com