AVELLINO – “Io non ho avuto mai nessuna intenzione, mai ho pensato di offendere o di denigrare nessuno né le istituzioni né la figura del consigliere né le singole persone. Io venivo da una giornata, da una maratona di 36 ore per le vicenda del calcio, poi ho avuto questa amarezza finale, ma non per me, un’amarezza di aver tolto ai cittadini, che non si possono consentire come altri cittadini di andare una settimana al mare, di non poter godere di un concerto delle festività di Ferragosto, ho fatto insomma questo post. Però lo dico in maniera chiara a tutti i cittadini che io ho estremamente rispetto delle istituzioni, dei consiglieri, quindi mai e poi mai avrei pensato di offendere alcunché. L’amarezza permane tuttora perché alla fine i cittadini sono le reali vittime di questa situazione, i cittadini sono stati privati del Ferragosto, andiamo avanti, il mio spirito di collaborazione verso tutti rimane intatto”.
Così il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, presente questa mattina alla riapertura del ponte della Ferriera, ritorna a parlare, sollecitato dai giornalisti, dello scontro che lo vede in contrapposizione con i consiglieri di opposizione a proposito della mancata approvazione in Consiglio comunale della delibera sulle variazioni al bilancio per il Ferragosto avellinese.
Come è noto, a poche ore dalla chiusura dei lavori dell’assise municipale, il primo cittadino aveva postato un duro attacco sul proprio profilo Facebook annunciando di voler far “girare per la città dei 6x3 con le facce e con i nomi dei consiglieri che hanno privato Avellino della sua festa storica”.
“Sicuramente non ci saranno – ha spiegato Ciampi – sicuramente su questo punto sono stato infelice nell’espressione del 6x3, è chiaro che non ci saranno. Anzi per questo fraintendimento che si è generato per questa mia espressione chiedo scusa per il fraintendimento”.
Della querelle tra Ciampi e consiglieri di opposizione si parlerà lunedì mattina nel corso della riunione dei capigruppo appositamente convocata. Intanto, il sindaco appare intenzionato ad andare avanti e fa il punto della situazione: “In astratto l’ipotesi dimissioni è sempre presente, è un’ipotesi che un sindaco deve prendere sempre in considerazione. Allo stato attuale non è all’ordine del giorno perché è vero che io non ho una maggioranza prestabilita però sono il sindaco eletto direttamente dai cittadini, ho il dovere verso i cittadini che mi hanno eletto, verso la città che rappresento, di andare avanti e di governare la città. Del resto io ho sempre parlato di governo di salute pubblica, di programma di salute pubblica, chiaramente per fare questa operazione c’è bisogno della volontà di tutti. Da parte mia c’è la più aperta disponibilità a collaborare con tutti nell’esclusivo interesse della città. Raramente io ho fatto interventi di carattere politico, ma mi sono sempre concentrato solo ed esclusivamente sui problemi, sulle tematiche da affrontare. Io penso che un cantiere, l’apertura di un ponte, il Ferragosto o altro sono tematiche sulle quali non bisogna fare attività politica ma bisogna trovare le soluzioni concordi, soluzioni insieme per regalare ai cittadini, per dare ai cittadini i loro diritti: una vivibilità, un decoro”.




