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    18/10/2018

Reddito di cittadinanza e Fornero, Gubitosa (M5s): «È solo l’inizio»

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Michele GubitosaAVELLINO – “Durante la scorsa campagna elettorale ho promesso a tutti gli irpini che, una volta il M5S al governo, avremmo realizzato il reddito di cittadinanza, che avremmo aumentato le pensioni minime a 780 euro, che avremmo smontato la riforma Fornero, che avremmo abbassato le tasse alle imprese e tagliato la burocrazia, che avremmo eliminato assurdi e medievali privilegi come vitalizi e pensioni d’oro. Erano tante promesse, promesse importanti: i cittadini mi hanno creduto e mi hanno permesso di entrare in Parlamento con quasi il 50% dei voti. Un irpino su due mi ha dato fiducia ed oggi sono profondamente felice di affermare che le riforme che milioni di italiani ci hanno a richiesto con forza durante gli incontri in città, piazze, case, diventeranno realtà”. È quanto dichiara il parlamentare irpino del M5S Michele Gubitosa.

“Facciamo quello che diciamo e – continua – sono veramente orgoglioso di averci messo la faccia in questa battaglia di civiltà. Il governo del cambiamento è al servizio dei cittadini e non più dei potenti. Nelle prossime settimane organizzeremo numerose iniziative per informarvi sulla manovra del popolo che presto approderà in Parlamento. È solo l’inizio”.

Aggiornamento del 28 settembre, ore 13.15 La nota di Pallini - Viva soddisfazione è espressa dalla parlamentare del Movimento 5 Stelle, Maria Pallini, a seguito dell’approvazione, avvenuta ieri in Consiglio dei ministri, della nota di aggiornamento al documento di economia e finanza 2018, i cui contenuti risultano in linea con quelli del contratto del governo del cambiamento.

“È un risultato a cui stiamo lavorando da mesi e che ci rende orgogliosi del percorso intrapreso a tutela dei cittadini e delle fasce più deboli della popolazione”, commenta la deputata avellinese che snocciola i punti principali del NaDef: “I nostri cavalli di battaglia come il reddito di cittadinanza, con la riforma dei centri per l’impiego, e la pensione di cittadinanza hanno trovato lo spazio che meritano all’interno del documento. È un risultato importante per gli italiani, a cui finalmente verrà restituita una qualità della vita dignitosa, fiducia nel presente e speranza nel futuro”.

“Sono state previste, inoltre, la cancellazione dei tanto temuti aumenti dell’Iva previsti per il 2019 e l’introduzione di modalità di pensionamento anticipato per favorire l’assunzione dei giovani nell’ottica del superamento della legge Fornero” – continua la portavoce pentastellata che sottolinea anche che “il taglio dell’imposta sugli utili d’impresa per le aziende che reinvestono i profitti e assumono lavoratori aggiuntivi e le politiche di rilancio dei settori chiave come il manifatturiero avanzato, le infrastrutture e le costruzioni rappresentano vere e proprie azioni concrete per rimettere in moto l’economia”.

“Infine, saranno stanziate risorse per il ristoro dei risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie, che in questi anni si sono sentiti soli ed abbandonati da uno Stato che non li ha sorretti nel momento di estremo bisogno. Ora riceveranno quanto meritano per quanto patito”, conclude la capogruppo M5S in Commissione XI Lavoro pubblico e privato della Camera.

 

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