AVELLINO – La presa di posizione che il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, ha voluto assumere sul cosiddetto caso Avellino dà ragione a quanto l’associazione “Controvento” ha voluto sostenere in queste settimane con le sue iniziative. Il linguaggio del vertice del Pd – si legge in una nota dell’associazione Controvento – recupera in pieno il senso del lavoro e dell’appello per la costruzione di un campo dei democratici e dei progressisti in città, e non soltanto in vista del voto per il rinnovo del Consiglio comunale. Lo fa con parole chiare e precise che sgomberano il terreno da equivoci e insinuazioni di sorta.
L’associazione “Controvento” ne prende atto con soddisfazione, ribadendo che non tutto è perduto. Conferma la sua disponibilità a discutere e confrontarsi sulla traccia delle questioni e del metodo indicato da tempo.
In un nota-Ansa il segretario nazionale del Pd, Nicola Zinngaretti, ha sollevato il caso Avellino: “Ad Avellino il 26 maggio si vota per il rinnovo del Consiglio comunale. Purtroppo per ragioni che a mio avviso si possono ancora superare, il centrosinistra rischia di presentarsi diviso alla competizione elettorale. Io credo che bisogna fare di tutto per unire le forze e rendere possibile una vittoria che è alla nostra portata. In queste ore il segretario regionale del Pd, su mio invito, metterà in campo ogni iniziativa, coinvolgendo il partito locale e le forze che si riconoscono nei valori del centrosinistra per giungere ad una ricomposizione unitaria e alla costruzione di una coalizione larga e coesa”.




