AVELLINO – “In tanti hanno avvertito il senso di responsabilità di esserci, il lavoro di composizione della lista è stato in tal senso straordinariamente veloce e facile”. Così Amalio Santoro, 58 anni, medico al Landolfi di Solofra, già consigliere provinciale per il Ppi, candidato sindaco, esordisce presentando, questo pomeriggio a Valle, la lista di Si Può centrosinistra alternativo.
Tutti presenti all’incontro i 32 componenti della lista: Francesca Di Iorio, Tecla Antignani, Michela Arricale, Giuseppina Buscaino, Emanuela Caravano, Dalila Coluccino, Annamaria De Stefano, Maria Di Roma, Maria Pia Graziano, Rosarie Guerriero, Anna Maria Pellecchia, Sonia Prestinenzi, Fausto Addesa, Fiore Cecere, Giacomo Corbisiero, Danilo Gennaro Cristofano, Costantino D’Argenio, Luigi D’Argenio, Giancarlo de Crescenzo, Pietro Dello Iacono, Sigfrido del Giudice, Agostino De Rosa, Massimo De Vinco, Carlo Di Grazia, Marcello Di Nunno, Costantino Grappone, Oscar Manzo, Claudio Morassi, Francesco Nicchia, Gennaro Romei, Antonino Sanfilippo, Carlo Staffa. Molte donne, molti giovani, rappresentanti della società civile.
“La città di Avellino – ha sottolineato Santoro che è sostenuto da Sinistra Italiana, Rinfondazione comunista, Possibile – è ad un bivio, vale a dire è chiamata a scegliere tra chi in questi anni ha prodotto il disastro e chi, come noi, porta speranza. Mi sento di dire che noi siamo espressione dell’unica vera espressione di centrosinistra che punta a mettere al centro del proprio programma la persona, la città. È fondamentale che il capoluogo torni ad essere protagonista nell’ambito del più ampio assetto regionale e che porti avanti un piano di rigenerazione urbana”.
Proprio sui temi urbanistici, come annunciato (cfr. altro articolo), è in programma giovedì prossimo, sempre a Valle, un confronto cui prenderà parte Vezio De Lucia, uno dei più noti urbanisti italiani contemporanei.




