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    05/09/2026

Preziosi: «Io punto a vincere sul programma, dall’altra parte è in atto un congresso sulle spalle della città»

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Dino Preziosi AVELLINO – “La volta scorsa io ho fatto un passo indietro perché quando il centrodestra decise di candidare Morano io in quattro giorni feci una lista per tenere unito l’elettorato. Quindi la vera candidatura è stata quella con Foti quando arrivai al ballottaggio da solo avendo contro il centrodestra ed il centrosinistra perché la politica è strana, si fanno i dispettucci tra di loro; questa è la seconda dove non ho corazzate alla spalle, non ho interessi alle spalle, non devo fare un congresso di partito sulla città per cui il mio unico scopo è quello di far ribattere il cuore di questa città, di farla rivivere come merita”.

È un passaggio dell’intervento di Dino Preziosi, candidato sindaco del centrodestra all’apertura della campagna elettorale di questa mattina nella sala blu del carcere borbonico in occasione della presentazione delle due liste che lo sostengono La Svolta inizia da te e Forza Italia.

“Io punto a vincere sul programma – ha spiegato – io non voglio dire cose ormai scontate: la città ormai lo sa. È inutile dire che uno ha fatto qualcosa, l’altro ne  ha fatto un’altra, onestamente non mi interessa. È squallido quello che è successo, questo va senz’altro detto, perché non si gioca sulla città e sulla pelle dei cittadini per uno spazio di potere. Però devo dire la verità, io di queste persone me ne frego altamente perché voglio parlare della città e del programma che noi vogliamo offrire ai cittadini. Io mi voglio confrontare sui problemi, se sono all’altezza anche loro, la cosa mi fa piacere perché dagli incontri possono nascere cose positive”.

Inevitabile un passaggio dedicato ai suoi avversari in campo nello schieramento di centrosinistra, Gianluca Festa e Luca Cipriano: “Sono due schieramenti molto strani: io la sensazione che si stia giocando un congresso di partito sulle spalle della città perché se dovesse vincere uno prenderà il partito in mano, se dovesse vincere l’altro lo prenderà l’altro. Poi ci sono candidati in tutti e due gli schieramenti che fino ad ieri sono stati fortemente criticati: non dimentichiamoci l’approvazione del bilancio, quindici giorni prima si diede un voto, quindici giorno dopo un altro. Non dimentichiamoci che da un lato ci sono eminenti, potenziali candidati alle Regionali prossime: alludo alla presidente del Consiglio regionale, alludo all’on. De Luca, alludo a tanta gente, a tante persone di quel partito perché alla fine l’operazione pulizia mi sembra che sia stata fatta solo con un veto posto sulla lista di De Mita ma alla fine tutto il resto è rimasto dentro. Come pure ci sono state le inversioni ad U, da chi prima stava da un lato poi è passato al Pd, oggi è popolare: insomma si vede di tutto e di più. Ecco perché dico, di là c’è un congresso che si sta giocando su chi piglia più voti per pigliarsi il partito. Da qua, invece, c’è un’idea di città che è diversa e qualcuno potrebbe dire che però il centrodestra non va unito: è vero, non va unito perché personalmente ho sempre voluto fare un progetto civico allargato – e Forza Italia, su questo devo dare atto, è stato subito d’accordo su di me – perché ritengo che se noi riuscivamo a buttare fuori le bandiere dei partiti, non dico le ideologie, e anziché fare un governo di salute pubblica avremmo fatto un’elezione di salute pubblica, oggi in questa città, che ormai è morta e defunta, desertificata, ed ha bisogno di essere amministrata, o meglio governata, avremmo fatto tutti il bene della città”.

“Il mio progetto – ha concluso – si lega soprattutto alle condizioni della città. Ho sempre detto che questa sarà una legislatura di transizione perché deve preparare le basi, e quindi le progettazioni, i programmi, una nuova strategia di città utilizzando i fondi europei per cui la vera amministrazione sarà quella che verrà fra cinque anni”.

“Qualcuno si è assunto una grande responsabilità – ha sostenuto l’on. Cosimo Sibilia, coordinatore provinciale di Forza Italia – quella di spaccare la coalizione, con candidate e candidati che vanno oltre il centrodestra perché dovevano marcare una differenza. Ebbene, questa differenza la marchiamo noi perché abbiamo un candidato che coerentemente con quello che è stato fatto negli anni di Consiglio comunale può dare risultati alla nostra città perché noi abbiamo bisogno di amministratori seri, di amministratori di qualità, di amministratori che diano dei risultati, e Dino Preziosi può fare tutto questo. ci sono consiglieri comunali e candidati sindaci che hanno portato la nostra città allo sbando ed allo sfascio”.

 

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