AVELLINO – “La nostra lista raccoglie tutta l’area moderata del centrosinistra, quello che ci tengo a dire è che questo è l’unico centrosinistra che è candidato in città. Leggo dalla stampa che ci sarebbero tre centrosinistra: non esiste centrosinistra senza il Partito democratico, e ve lo dice uno che non è del Partito democratico, quindi questo è l’unico centrosinistra in competizione. Poi c’è un altro pezzo che è un indistinto, poi c’è un pezzo della sinistra che pure è rappresentato nelle coalizioni di Cipriano, insomma mi sembra più un’operazione nostalgica che di sostanza”.
Così il consigliere regionale Maurizio Petracca alla presentazione della lista “Laboratorio Avellino” in campo alle elezioni amministrative del Comune di Avellino a sostegno della candidatura a sindaco di Luca Cipriano, presente nella sala blu del carcere borbonico insieme a Nello Pizza e a tutti i 32 candidati.
“Ognuno fa le sue scelte, la politica è fatta di convergenze e divergenze: insomma – precisa dopo essere stato richiesto di spiegare la sua nuova posizione in linea con il Partito democratico all’indomani dello strappo con gruppo dei popolari demitiani – ascolto tante cose in questi giorni, io non credo che quando ci sono convergenze si è servi, e quando ci sono divergenze si è omicidi o patricidi, qualcun altro dice figlicidio, insomma a seconda dei punti di vista. Qui non c’è nulla di tutto questo: io ritengo che in politica esistano convergenze e divergenze, nel caso di specie non mi sembra che vi sia stata convergenza, io ho mantenuto la linea che porto avanti da cinque anni, da quando sono consigliere regionale, il centrosinistra è qui, io sono rimasto dov’ero”.
“Mi sono ripromesso – dichiara ancora – di non rispondere alle cadute di stile: la mia storia, quella della mia famiglia è ben nota a tutti, ho sempre camminato a testa alta e a centro strada. Poi ognuno fa l’analisi della propria storia e della propria vita”.




