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    23/07/2019

Bonisoli ad Avellino, c’è la ricetta del M5S per Eliseo e Dogana

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Il ministro Bonisoli ad Avellino (al centro nella foto)AVELLINO – “Oggi sono venuto ad Avellino ed ho scoperto l’Eliseo, l’ho visto da fuori, mi hanno raccontato che ci sono degli spazi, che c’è una sala cinematografica, che sono almeno dieci anni che non viene utilizzato, ha avuto anche un incendio mi sembra di ricordare: questo, purtroppo, non è l’unico caso che ho visto in giro per l’Italia perché, soprattutto in alcune regioni, ci sono diverse situazioni di questo tipo. Io penso che uno dei compiti che ha la politica è quello di occuparsi di questa situazioni, bisogna intervenire in maniera adulta, in maniera responsabile per restituire alla comunità quello che è un bene che è stato realizzato nel corso degli anni”. È quanto dichiarato da Alberto Bonisoli, ministro dei Beni e delle attività culturali, oggi ad Avellino per sostenere, insieme con il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, la candidatura M5S a sindaco di Avellino di Ferdinando Picariello.

“Il Giffoni è interessato ad entrare nella gestione di quello che sarà il futuro Eliseo con la  fondazione di un polo degli audiovisivi specializzato nella produzione di documentari”, ha spiegato ancora Bonisoli che era acompagnato dal direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi. “Se noi riusciamo, in un arco di tempo accettabile, a rimettere in funzione questa struttura, pensate al messaggio che stiamo dando a questa città, noi stiamo facendo l’impossibile, stiamo facendo qualcosa…no? Noi ci riusciamo? Vedremo”.

“Questo modello di Giffoni – ha sottolineato ancora il ministro – si può assolutamente replicare qui ad Avellino, quello che suggerivo di dividere lo spazio in due: da un lato avere delle cose molto intensive, molto innovative, anche dinamiche; dall’altro dare delle possibilità a delle persone, a dei gruppi, a delle piccole aziende di stare per un periodo più lungo di tempo o a fare produzione, o ad avviare o consolidare quello che avevamo proposto. Se ci si riesce vi assicuro che questo può essere una cosa molto buona perché contemporaneamente ti rende importante come impatto perché stai facendo delle cose nuove ma ti rende anche presente in una maniera stabile sulla città, e quindi c’è una ricaduta all’interno della comunità secondo me pesante. Che è quello che è riuscito a fare in tutti questi anni Giffoni. Come questo tipo di attività va a ricadere sulla città? Facciamo una scommessa su questo luogo con un grande impatto dal punto di vista culturale”.

Aggiornamento del 15 maggio 2019, ore 18.35 – “Accolgo con grande soddisfazione e con gioia – ha poi dichiarato in una nota il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle, Ferdinando Picariello – l'interesse mostrato dal ministro Bonisoli e dal direttore del Giffoni Experience, insieme al “Giffoni Innovation Hub”, verso la nostra città innanzitutto e, in particolare, verso un bene così importante per il capoluogo irpino come l'ex Eliseo, un vero e proprio gioiello di Avellino dal punto di vista architettonico e dal grande valore culturale per quello che ha rappresentato negli anni del Laceno d'Oro, grazie a personaggi del calibro di Camillo Marino, Giacomo D'Onofrio e Pierpaolo Pasolini”.

“Se diventerò primo cittadino di Avellino, nei primi 100 giorni di amministrazione, uno dei miei primi impegni sarà quello di sottoscrivere il protocollo d'intesa con il ministero e con la Fondazione Giffoni, per dare una nuova vita alla struttura di Corso Europa, facendola così diventare il primo polo della cultura cinematografica e dei Nuovi Media in Italia. In questo modo, daremo seguito a quanto ci impegnammo a fare lo scorso anno con l'ex sindaco Ciampi, dimostrando così a pieno la nostra coerenza ed il nostro reale interesse per la città. Con il polo della Cultura cinematografica e dei Nuovi Media daremo impulso non solo alla cultura ma anche all'economia, dando anche la possibilità ai giovani di esprimersi o di fare ritorno ad Avellino. Rispondiamo in maniera concreta a molteplici esigenze”.

Aggiornamento del 15 maggio 2019, ore 18,55 - Dopo la conferenza stampa il ministro Bonisoli, insieme al sottosegretario Carlo Sibilia, all'onorevole Michele Gubitosa, al candidato sindaco Ferdinando Picariello e a diversi candidati consiglieri, ha incontrato dapprima alcune associazioni culturali, tra cui Teatro d'Europa, 99 Posti e Zia Lidia, per poi effettuare un giro nel centro storico di Avellino. Bonisoli ha sostato davanti la Dogana, poi si è soffermato a piazza Duomo e, infine, ha visitato i cunicoli longobardi, guidato dal costruttore Pippo Zagari. Dinanzi la Dogana si è impegnato con la futura amministrazione per il rilancio dell'edificio.

 

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