ARIANO IRPINO – “Come mai? È sempre così rilassato il presidente De Luca? Il video? No, guardi io non l’ho neanche visto, non ho il tempo di vedere tutti i suoi video, dovrei smettere di fare il ministro. Però mi è stato riferito che parla di passerelle elettorali, evidentemente lui normalmente fa così, quindi pensa che gli altri facciano così, di fatto io non sono candidata e con me non c’è nessun candidato: la cosa si commenta da sola, evidentemente”. Così, richiesta di commentare il video del governatore Vincenzo De Luca sulle passerelle elettorali dei 5 Stelle negli ospedali della Campania, replica il ministro della Salute Giulia Grillo al termine della sua visita all’ospedale “Ottone Frangipane” di Ariano Irpino insieme con i parlamentari pentastellati Michele Gubitosa, Generoso Maraia e Carlo Sibilia.
Ed è proprio il sottosegretario all’Interno, Sibilia, a darle manforte sulla polemica con De Luca: “C’è anche il fatto che delle passerelle elettorali del presidente De Luca se ne occupa la procura di Avellino, quindi sono altre le problematiche di cui si deve occupare il presidente De Luca”. “Ecco, invece che pensare sempre a me…”, aggiunge Grillo.
Un passaggio sulla gestione commissariale della sanità campana: “Sì, rimane commissariata, ci sono i tavoli tecnici perché questo è un giudizio puramente tecnico, i tavoli tecnici al momento hanno ritenuto che la Regione deve rimanere commissariata. Di fatto, in atto c’è una legge che dice che non possono essere contemporaneamente la persona del commissario la stessa persona della presidenza della Regione, è una legge, io ho chiesto semplicemente che venisse applicata la legge. Invece c’è qualcun altro che sta facendo sì che questa legge non venga applicata, peraltro con toni minacciosi, continui spergiuri, insulti da parte del presidente della Regione che evidentemente, come dire, è una sorta di amore, chi disprezza compra si dice, e però nel frattempo minaccia anche un’istituzione della Repubblica che sono io perché vorrebbe che non applicassi la legge, ma io sto semplicemente chiedendo che la legge venga applicata”.




