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    05/09/2026

Preziosi e D’Ercole: «Su Cipriano ci aspettiamo la smentita del governatore De Luca»

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Giovanni D'Ercole e Dino PreziosiAVELLINO – “È un fatto molto grave da un punto di vista istituzionale: io mi aspetterei innanzi tutto la smentita del governatore perché, allora, se uno vota uno arrivano i soldi se no non arrivano. Quando c’era Caldoro – e l’amministrazione era di centrosinistra ad Avellino – sono arrivati fiumi di denaro e non perché si guardava il colore ma per un fatto istituzionale”.

È un passaggio delle dichiarazioni di  Dino Preziosi, candidato a sindaco di Avellino sostenuto dalle liste La Svolta e Forza Italia, nel corso della conferenza stampa svoltasi, questa mattina, presso la sede del comitato elettorale di Galleria Giordano.

Al centro dell’analisi di Preziosi e del capogruppo della lista La svolta, Giovanni D’Ercole, le dichiarazioni di Luca Cipriano, candidato delle liste Mai Più, Avellino Più, Partito democratico e Laboratorio Avellino: "Chi si candida contro la Regione senza il rapporto con i consiglieri spinge la città a un suicidio politico, troverà i rubinetti chiusi".

“Istituzionalmente è una cosa gravissima quella che è stata detta e ci aspettiamo – ha affermato Preziosi – la smentita del governatore soprattutto, anche perché voglio ricordare che in questa  legislatura sono arrivati un’infinità di soldi l’anno scorso per quanto riguarda l’adeguamento delle scuole, sono arrivati  in tutta la provincia tranne che ad Avellino, e già  questo è un segnale molto importante”.

“Voglio continuare a parlare della città e dei suoi problemi, però istituzionalmente è scorretto – ha ancora spiegato – quello che è stato detto, vale a dire il fatto che se non sia un candidato del centrosinistra a guidare la città si chiudono i rubinetti. È una cosa che non è possibile sostenere: chi sta al vertice delle istituzioni sta al vertice delle istituzioni per chiunque”.

Regione Campania nel mirino di Giovanni D’Ercole, capogruppo della lista la Svolta: “Poiché questa Regione delle fritture di pesce che ha distrutto la sanità in Campania, ha distrutto il trasporto pubblico locale, la Regione che ci ha scippato l’Alta velocità, questa Regione tra dieci mesi andrà via, quindi l’elezione di Dino Preziosi sarà l’avviso di sfratto al governatore capitan Fracassa che tanto ha annunciato quattro anni fa in campagna elettorale ma nulla ha concluso. Sostanzialmente il candidato del Partito democratico, che è il candidato della triade Petracca-D’Amelio-Iannace ha dato un assist eccellente al nostro candidato fornendo un motivo in più per farlo votare. Quindi, i cittadini di Avellino sanno bene che un voto a Cipriano è un voto a De Luca, è un voto a D’Amelio, è un voto a Iannace e a Petracca; un voto a Dino Preziosi è un voto per scacciare chi ha sempre danneggiato le aree interne da Palazzo Santa Lucia. Quando il centrodestra ha governato la Regione Campania non è mai mancata la filiera istituzionale, c’è sempre stata totale condivisione e i fondi sono ovviamente arrivati perché il centrodestra è sempre servitore delle istituzioni. Chi invece ha una concezione patronale, proprietaria delle istituzioni è una danno per la città e per la regione per cui, a proposito di suicidi come dice il candidato Cipriano, il vero suicidio per la città di Avellino sarebbe votarlo, visto anche che, finalmente, l’anno prossimo finirà l’incubo De Luca”.

 

 

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