AVELLINO – “La sfida è non solo tra sovranisti ed europeisti, ma anche tra democratici ed antidemocratici. Io credo che i sovranisti, i nazionalisti, con queste venature anche di fascismo, siano la negazione della democrazia. Il Partito democratico si deve rifondare, si deve rilanciare con Nicola Zingaretti e noi siamo tutti qui per dargli un mano in questa grande opera di rilancio del Pd che è l’unico che può opporsi efficacemente a questa marea di populismo e di sovranismo che sta investendo il nostro Paese, ma anche l’Europa”: così Franco Roberti, capolista del Pd alle elezioni europee nel collegio meridionale, rispondendo alle domande dei giornalisti prima del suo intervento, nella chiesa del Carmine di Piazza del popolo, in occasione dell’incontro cui ha preso parte anche la candidata irpina di Cervinara Anna Marro.
“Io porto un bagaglio di esperienze nel settore del coordinamento della cooperazione giudiziaria internazionale. Ho avuto lunghi rapporti con l’Europa, con il Parlamento europeo, la Commissione su questo terreno che è un terreno molto importante perché banco di prova dell’efficacia della cooperazione internazionale contro la criminalità organizzata ed il terrorismo: sicuramente – ha spiegato Roberti – è questo uno dei casi per cui serve un’Europa forte, un Parlamento europeo forte perché non si tratta solo di contrastare la criminalità, si tratta anche di creare una governance europea per tante altre materie”.
Ad accogliere l’ex procuratore antimafia, attuale assessore alla Sicurezza nella giunta del governatore De Luca, il segretario provinciale del Pd Giuseppe Di Guglielmo, l’ex presidente del Senato Nicola Mancino, la presidente del Consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio e il presidente dell’Osservatorio regionale sui rifiuti Enzo De Luca. Ha coordinato i lavori Livio Coppola, vice responsabile della redazione avellinese del "Mattino".




