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    04/09/2026

Cipriano: «Festa? Siamo all’abc della politica, va avanti con la tecnica del copia ed incolla»

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Luca Cipriano questa mattina a ValleAVELLINO – “Io non voglio essere il sindaco dei veleni, non voglio andare a scavare nelle storie personali e professionali di ciascuno di noi, non voglio andare a vedere chi vive con quali fondi, che lavoro fa nella vita, che percorso politico ognuno di noi ha fatto nella propria vita. Io vorrei rimanere sui temi, penso che la convergenza di cose concrete da fare per gli avellinesi si possa trovare con Picariello, si possa trovare con Preziosi, si possa trovare col mondo della sinistra alla quale io rivolgo nuovamente un appello a non sciupare una grande occasione: noi possiamo ricostruire in questa città un centrosinistra organico, completo in tutte le sue componenti, con la parte più moderata che rappresenta la mia coalizione e con un dialogo avanzato con la sinistra di Amalio Santoro, di Giancarlo Giordano, di Nino Sanfilippo, di tutte quelle anime che sono all’interno di quel progetto. Voglio ricordare che io ho partecipato alle riunioni di Controvento perché volevo capire il progetto politico di Controvento, con estrema umiltà. Voglio ricordare che io ho partecipato alle riunioni del Partito democratico perché volevo capire il progetto del Partito democratico: allora è il momento di capire qual è la coalizione migliore che può dare una mano alla città di Avellino, il che non significa fare un appello a tutti a darci una mano, noi non faremo apparentamenti, ma penso che persone e personalità che in questa città si sono sempre opposte al malgoverno, alle pratiche clientelari, alla sponsorizzazione di personalità ingombranti, come può essere sicuramente qualche big della vecchia politica, io credo che non possa non essere naturale una convergenza programmatica di persone perbene che hanno voglia di andare avanti, senza spartire niente, senza fare accordi di potere, alla luce del sole, senza incontri nelle segrete stanze. Quindi, il mio appello è a tutti coloro che ritengono che Avellino debba andare avanti cercando di ricostruire un argine di centrosinistra che è lo spirito della nostra coalizione, e parlando alle persone di qualità che in questa città esistono e che hanno dimostrato anche di avere il consenso degli elettori nella campagna elettorale”.

Questo l’appello che Luca Cipriano, candidato a sindaco di Avellino per la coalizione di centrosinistra sostenuta dalle liste “Mai Più”, “Avellino Più”, “Partito Democratico” e “Laboratorio Avellino”, ha lanciato questa mattina da Valle, il quartiere di Avellino prima tappa del suo tour in città in questo turno di ballottaggio che lo vede opposto a Gianluca Festa.

“Noi ripartiamo per una settimana in cui ogni mattina saremo in un quartiere della città e l’obiettivo è raccontare ai cittadini e ai residenti di quel quartiere la parte di programma che è riferita a quella parte di città. Questo vuol dire oggi a Valle aver parlato dei prefabbricati da sostituire dopo 38 anni, quarantotto famiglie, 4 mln e mezzo di euro di investimenti, aver parlato di Piazza Carlo Festa, aver parlato dell’esigenza di inserire dissuasori per rallentare la velocità sulle strade, telecamere che il quartiere non ha, illuminazione pubblica nei campetti sportivi che la sera sono illuminati, l’area del borgo storico da rivitalizzare in passato sede anche della processione con la tappa anche della via Crucis oggi completamente abbandonata: significa aver raccontato grandi e piccoli progetti che anche nel quartiere di Valle, dove ad esempio nei prossimi mesi spero, a brevissimo, si aprirà il Centro per l’autismo che significa l’unico centro pubblico del Mezzogiorno d’Italia con quaranta posti di lavoro da creare, decine e decine di famiglie da assistere con progetti specializzati, rapporti di collaborazione con il mondo accademico, l’università, l’Asl, la Regione Campania, le associazioni che si occupano di autismo, insomma noi raccontiamo, tappa dopo tappa, il nostro programma reale, fatto da tempo di cose concrete, ai cittadini di Avellino e questa piccola processione che da stamattina attiviamo – domani saremo a Borgo Ferrovia alle 11 e mezzo – vuole essere anche un modo per ascoltare le istanze dei cittadini: infatti il comitato di Valle ed alcuni cittadini  hanno poi chiesto l’implementazione di alcuni di questi punti parlando appunto dell’esigenza di inserire una rotatoria vicina alla Posta, l’asfalto in alcuni punti della strada, cioè le piccole cose che però toccano la qualità della vita degli avellinesi e dei cittadini di questo quartiere”.

Inevitabile un passaggio dedicato al suo competitor che ieri  ha annunciato la presentazione dei suoi collaboratori in caso di elezione: “Sorrido perché Festa è veramente simpatico: devo riconoscerglielo pubblicamente, è un campione di fotocopie. Io è un mese e mezzo che dico che, oltre che dalla giunta, sarò affiancato da alcuni tecnici, consulenti a titolo gratuito in settori specifici, ed ieri Festa si ricorda di dire la stessa cosa. È dall’inizio della campagna elettorale che dico che, se il ballottaggio avesse scelto me, prima della chiusura delle urne, prima dell’ultimo giorno avrei annunciato alcuni nomi della giunta e ieri Festa ripete le stesse cose su questo passaggio. È un mese e mezzo che abbiamo un programma cartaceo, stampato, che raccontiamo alla città in lungo ed in largo, ieri Festa presenta il suo programma elettorale a quaranta e passa giorni dalla presentazione delle candidature dicendo di voler ripartire dall’abc: io dico che qua siamo all’abc della politica e che qualcuno avrebbe dovuto spiegare a Gianluca Festa che ci si candida prima con una programma, delle idee, con una squadra e che non si copia ed incolla quello che fa il suo competitor. Comunque, polemiche a parte, noi il programma l’abbiamo, l’abbiamo sempre avuto, è agli occhi e all’attenzione di tutti, lo stiamo ripassando quartiere per quartiere, aggiungendo anche le indicazioni dei cittadini, io penso che questa sia la strada migliore per parlare alla città: gli avellinesi vogliono il sindaco che risolve qualche problema, tutti i problemi non li potrà risolvere nessuno. Ma agli avellinesi serve adesso un sindaco serio che non racconti barzellette, favolette in giro, che risolva qualche problema: il nostro programma, a mio avviso, è il programma più credibile, più serio, più concreto, più pragmatico, più in grado di essere recepito dalla cittadinanza in termini di risultati”.

“Noi faremo di sicuro un grande evento di chiusura della campagna elettorale: se il meteo finalmente ce lo consentirà – ha detto Cipriano – ho voglia di essere in strada, in piazza, in quella occasione presenteremo interamente il nostro progetto: i punti programmatici, i nomi degli assessori che ci affiancheranno, i nomi dei consulenti che già ho individuato, quindi Gianluca Festa ha utilizzato la tecnica del copia ed incolla, noi andiamo avanti con il nostro crono-programma. La prova che l’ho già fatto è quello che Cipriano ha fatto lo scorso anno quando, prima della chiusura, ha annunciato in totale autonomia quattro assessori di grande spessore ed autorevolezza: noi abbiamo le mani libere, abbiamo una serie di professionalità pronte a dare una mano per la città di Avellino e quindi, in concomitanza con il nostro  evento di chiusura, ci sarà anche l’annuncio alla città della nostra squadra di governo perché voglio che gli avellinesi abbiano le idee chiare, chiarissime, su chi c’è con Luca Cipriano a Palazzo di città e su chi c’è con Gianluca Festa a Palazzo di città”.

“Non posso che dire grazie – ha spiegato ancora Cipriano – a quei consiglieri comunali che si sono impegnati e sono diventati recordman di preferenze nell’intera città di Avellino: quindi se ci sono consiglieri che raccolgono 700, 800, 900 voti vuol dire che hanno il pieno e forte consenso della città di Avellino. De Mita? Non è con me, quindi la domanda non mi riguarda, fatela a Festa. Mancino non partecipa alla campagna elettorale, non ha ispirato liste, non ha ispirato candidature: è un’istituzione che merita rispetto ed attenzione ma non è parte attiva della mia campagna elettorale, quindi io inviterei anche su questo Gianluca Festa a smetterla tutti i giorni di dire Jurassik park, i dinosauri, mi sembra un modo offensivo di spostare l’attenzione sul vuoto del loro programma, delle loro idee. Io sono il candidato di me stesso, l’ho detto e lo ripeto, rispetto il Partito democratico, il consigliere Petracca che hanno fatto scelte difficili arrivando a sostenere la mia coalizione e il nostro progetto politico, ma la scelte sono in capo al sindaco e Luca Cipriano ha sempre dimostrato, mettendosi contro in passato Paolo Foti, il Partito democratico, l’establishment politico della nostra città, di essere autonomo quando ha ritenuto che siano stati commessi errori, per cui un sindaco autonomo è la garanzia che io offro agli avellinesi e l’autonomia si dimostra con il programma, con le idee e con le persone appunto che nei prossimi giorni vedrete, dal livello dei profili e dalla caratura delle storie che rappresentano, possono essere la più ampia garanzia di successo. Un sindaco da solo, e lo dico con grande umiltà, non riesce a risolvere niente. Io posso essere un piccolo strumento nelle mani degli avellinesi ma ho bisogno di una squadra motivata, ho bisogno di consiglieri comunali di qualità”.

 

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