AVELLINO – “Avellino diventerà una città giardino”, “Telecamere e quartieri vivi per rendere il capoluogo più sicuro”, “Case popolari, ripristinare la legalità rispettando le difficoltà”: questi alcuni dei reboanti annunci apparsi sulla stampa quotidiana alla vigilia della prima seduta del nuovo Consiglio comunale in programma per domani mattina, alle ore 8.30, con all’ordine del giorno la convalida del nuovo sindaco e del Consiglio, l’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale, il giuramento del sindaco, infine le dichiarazioni programmatiche.
Una vera e propria anteprima su quei temi che, è da supporre, saranno al centro degli indirizzi di governo che il neo primo cittadino di Avellino, Gianluca Festa, illustrerà all’assise municipale, quindi alla città.
Una seduta, comunque, quella di domani che si preannuncia già infuocata in considerazione delle polemiche che, soprattutto da parte delle opposizioni, sono state anticipate in questa vigilia alla luce delle voci che danno per scontata l’elezione di Ugo Maggio, del gruppo Davvero e fedelissimo di Festa, a presidente del Consiglio comunale.




