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    21/10/2019

Alto Calore e gestione dell’acqua, la relazione di Cennamo all’assemblea dei sindaci Pd

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Aldo CennamoAVELLINO – “La cultura politica a cui ci ispiriamo ci porta a considerare le persone che hanno idee anche molto diverse dalle nostre come avversari politici. Se questo è vero, attenti a non considerare nemici coloro che condividono le stesse idee e militano nello stesso partito. Se così fosse, è evidente a tutti, ci faremmo del male da soli. Così facendo non potremmo che avviarci, come le tristi vicende nazionali di questi giorni dimostrano e come il mito di Medea ci suggerisce, verso un progressivo, inevitabile, processo di autodistruzione.

Non è questo l’esito a cui pensiamo. È un grave errore mantenere diviso il partito irpino ed è un errore ancora più grave la decisione di una scissione nazionale annunciata in questi gironi. La storia ci ricorda le tragedie vissute nel Novecento, ma ci ricorda anche i gravissimi danni prodotti dalle scissioni avvenute nei movimenti progressisti in tanti Paesi europei. Dobbiamo avere tutti la consapevolezza che occorre contrastare questa pericolosa deriva allargando il confronto e uscendo dagli ambiti ristretti ed angusti dell’autoreferenzialità. Dobbiamo aprirci con sincerità e fiducia al dialogo, mettendoci alle spalle l’orgoglio delle proprie ragioni e praticare con convinzione una nuova solidarietà dell’appartenenza che può consentirci di ritrovare lealtà e serenità nel dialogo. Oggi più che mai il tema dell’unità assume nuovo valore, di fronte alle responsabilità di governo che ci siamo assunti per tentare di restituire fiducia e speranza ai cittadini italiani”.

È, questo, il passaggio finale della relazione che il commissario straordinario del Pd irpino, Aldo Cennamo, ha tenuto all’assemblea dei sindaci del Partito democratico, presente il vicepresidente della Regione Campania Bonavitacola, per un confronto sul tema dell’acqua pubblica e della gestione dell’Alto Calore affidata all’amministratore unico Michelangelo Ciarcia. A non raccogliere l’invito all’unità è stato il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, assente all’incontro insieme con il suo referente politico Umberto Del Basso De Caro. Un’assenza che dato vita a più d’una polemica e che ha scatenato la reazione del referente provinciale del coordinamento campano Acqua pubblica, Giuseppina Buscaino: “Visto che alla riunione del suo partito era assente, noi cittadini gli chiediamo di chiarire la sua posizione in merito all’acqua pubblica. Non basta dire di essere favorevole all’azienda speciale pubblica, ma bisogna anche battersi per realizzarla e la sua assenza alla riunione, dove comunque si cercavano soluzioni per non privatizzare, suscita dei dubbi.

La relazione di Cennamo

 

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