AVELLINO – Sì alla razionalizzazione delle Partecipate da parte del Consiglio comunale di Avellino che ha dato vita, questo pomeriggio, ad una seduta dai toni surreali, in un clima di completo spaesamento e distrazione da parte dei pochi consiglieri presenti, sia della maggioranza che dell’opposizione.
Assente sicuramente, da quello che certo non può essere definito un dibattito politico, la città, del tutto assente la città quale destinataria di decisioni da parte dei propri amministratori che dovrebbero, in qualche modo, migliorarne le condizioni o, per usare un termine tanto caro ad alcuni osservatori o ad una certa sociologia televisiva imbevuta di consolidata demagogia, la qualità della vita. Niente di tutto questo, ma solo tanto parlare sul…sesso degli angeli con continui battibecchi, polemiche, uscite dall’aula: pensate, per ben quattro volte, sollecitato dalle opposizioni, è stato chiesto l’appello nominale per la verifica del numero legale.
Nello stigmatizzare le continue sortite e assenze del sindaco Festa e di qualche suo assessore (in particolare, quello ai Fondi europei De Falco), il consigliere di opposizione Nicola Giordano ha ricordato che il sindaco Antonio Di Nunno – di cui ricorre il prossimo 3 gennaio il quinto anniversario della scomparsa – non lasciava mai l’aula. Un vero e proprio azzardo quello di Giordano nel mettere in campo il nome di Di Nunno perché questo lascerebbe pensare alla possibilità di tentare di immaginare un confronto tra il prima e il poi, confronto che, con tutta la benevolenza del clima di festa natalizia, è a dir poco, anche proprio per quanto si è visto stasera in aula, improponibile.
Confermate, dunque, dall’assise cittadina con 18 voti a favore, dopo la relazione dell’assessore alle Finanze Giuseppe Cuzzola, le partecipazioni societarie dell’Alto Calore, dell’Azienda città servizi, dell’Asi. Rinviata invece, tra non poche polemiche, la discussione dell’ordine del giorno presentato dal consigliere Urciuoli, capogruppo del M5S, sulla istituzione di una commissione speciale sulle opere pubbliche incompiute della città di Avellino.




