NAPOLI – Il presidente Vincenzo De Luca ha scritto al presidente del Consiglio dei ministri, ai ministri dell'Interno e della Difesa e al capo della Protezione civile nazionale.
Ecco il testo della missiva: "Nonostante i numerosi provvedimenti adottati per finalità di prevenzione e contenimento del rischio di contagio da Covid-19, in diverse parti del territorio regionale continuano a registrarsi ancora assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni che sono state imposte in sede nazionale e regionale. Le misure adottate, a tutta evidenza, non possono rivelarsi efficaci se non vengono garantiti capillari controlli e se non si irrogano le necessarie sanzioni nei confronti di comportamenti gravemente irresponsabili.
Si chiede, per tali ragioni, un impegno straordinario delle forze dell'ordine e la presenza dell’esercito, quali misure ormai indispensabili in funzione della dissuasione degli assembramenti, della mobilità ingiustificata, di forme illegittime di ambulantato sul territorio. Per ragioni di coordinamento organizzativo, si ritiene altresì utile essere informati sul numero delle pattuglie messe a disposizione in funzione delle necessarie attività di controllo rispetto ai fenomeni sopra descritti".
L'unità di crisi della Protezione civile della Regione Campania comunica che in mattinata sono stati esaminati 54 tamponi presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno. 20 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto superiore di sanità.
Queste, invece, le ulteriori disposizioni del presidente della Regione Campania per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza n. 13 del 12/03/2020
Aggiornamento del 13 marzo 2020 - Chiarimento n. 3 all’ordinanza n. 13 del 12/03/2020: ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.




