www.giornalelirpinia.it

    22/09/2019

Alto Calore nella bufera, i sindaci del Pd all’attacco

E-mail Stampa PDF

L'Alto Calore a Corso EuropaAVELLINO – Alto Calore servizi ancora una volta al centro di polemiche e di scontri tra gli schieramenti politici. Rinviato a dopo le elezioni il convegno in un primo momento annunciato per il prossimo 8 febbraio sul tema della gestione del servizio idrico integrato cui erano stati invitati, tra gli altri, Cosimo Sibilia e Giuseppe De Mita, rispettivamente ex presidente della Provincia e vice presidente della giunta regionale (con delega congelata da Caldoro), entrambi candidati alle prossime elezioni. Dopo l’accusa ai vertici dell’ente di Corso Europa di fare campagna elettorale avanzata, nel corso dei lavori del congresso interprovinciale della Femca svoltosi a Manocalzati, dai responsabili della Cisl, ora un nuovo attacco arriva dai sindaci del Pd presenti in seno all’assemblea dell’Acs.

Questo il testo del comunicato: “I sindaci del Partito democratico stigmatizzano l’iniziativa di chiaro stampo elettoralistico organizzata dai vertici dell’Alto Calore servizi spa per l'8 febbraio all'Hotel De La Ville, oggi rinviata solo in seguito alle roventi polemiche che ha scatenato. Presentata all'opinione pubblica come una iniziativa 'istituzionale', la manifestazione (che addirittura richiedeva la partecipazione dei dipendenti annunciando un attestato di partecipazione) si è rivelata la mera conferma di una gestione clientelare e politica che non tiene in alcun conto la natura di azienda moderna a servizio dei cittadini e dei Comuni irpini. La dimostrazione è data proprio dal frettoloso annuncio del rinvio e dalle presenze previste oltre ai mancati inviti, che il carattere 'istituzionale' del tema avrebbe imposto. Curioso, infatti, veder promuovere un confronto sul servizio idrico integrato senza prevedere l'intervento del commissario dell'Ato 'Calore Irpino',  direttamente competente in materia di Servizio Idrico integrato. Singolare poi che ad animare tale dibattito venivano preferiti, agli attori istituzionali competenti, i candidati irpini alle prossime elezioni politiche che gravitano nell'area della maggioranza regionale di centrodestra. A discutere delle "gestioni esistenti, tra stato attuale e sviluppi futuri" e di "regolazione tariffaria", l'Alto Calore aveva previsto il sen. Cosimo Sibilia, non più presidente della Provincia (e candidato al Senato come tanti altri) e Giuseppe De Mita, indicato nell'invito ancora come vicepresidente della giunta Regionale, carica sospesa dal governatore Stefano Caldoro in conseguenza della candidatura dello stesso alle prossime elezioni. Addirittura grottesca la scelta di affidare ad Eugenio Abate, il "tema dei rapporti intercorrenti tra enti gestori e l'Ato", se si considera che il Comune di Montemiletto, di cui è sindaco, partecipa la società Mo.Se., concorrente rispetto all'Alto Calore spa nell'ambito del bacino idrico irpino-sannita. I sindaci del Pd deplorano questo increscioso episodio che non ha mancato di sollevare l'indignazione dell'opinione pubblica e l'attenzione del sindacato e degli organi di informazione ricordando ancora una volta le tante inadempienze dell’attuale Cda che non ha ancora convocato l’annunciata assemblea decisa per discutere delle scelte strategiche dell’Acs e dei debiti verso i Comuni. In definitiva si rileva con amarezza che viene umiliata, per l’ennesima volta, l'immagine di una azienda che, con la sua prestigiosa storia e la riconosciuta professionalità dei suoi dipendenti, meriterebbe un governo aziendale moderno ed all’altezza dei tempi nuovi”.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com