AVELLINO – “La mia terra, la mia Irpinia. Se osservo da vicino i dati emersi dalle ultime attendibili ricerche – dichiara in una nota Anna Maria Vittoria Vecchione, candidata di Forza Italia al Consiglio regionale della Campania – mi rendo conto che stiamo vivendo periodi bui con uno spopolamento della nostra provincia grazie purtroppo anche ad una cattiva politica che per decenni ha visto il centrosinistra creare, lanciare proclami a cui non sono seguiti i fatti. La nostra terra si sta svuotando sempre di più dei suoi giovani. La crisi vissuta tra il 2008 e il 2015 ci restituisce un saldo migratorio netto di 653mila unità: 478mila giovani di cui 133mila laureati. Oggi fuggono dalla nostra Irpinia non operai e contadini ma neo-diplomati in procinto di iniziare l’università o giovani specializzati. A subire questa emigrazione forzata sono quei giovani che non hanno abbastanza mezzi da poter decidere dove stare, che lavoro fare. Un bivio con la strada più difficile e dolorosa per le famiglie. Le statistiche Eurostat del 2017 danno un’idea che deve far rabbrividire chi fa o vive di politica: la Campania aveva un tasso di disoccupazione del 54,7%. Oggi non è che le cose vadano meglio. Il mio impegno contro questo fenomeno è teso a creare lavoro: nella mia campagna elettorale ho spiegato a tante persone con cui mi sono confrontata che l’epoca della creazione di fabbriche tanto per buttar dentro gente a lavorare in cambio del voto è finita!
Non si deve agire così, anche e soprattutto per una questione morale. Oggi dobbiamo confrontarci con il presente ed il futuro: creare start up, seguire le occasioni che arrivano da corsi professionali, dare una mano ai giovani a inventarsi un lavoro, una professione. In sintesi dobbiamo confrontarci con loro e comprendere le loro attitudini. È uno dei temi che sto portando avanti perché si possa ragionare su soluzioni concrete che fermino questa emorragia di giovani costretti alla fuga dalla nostra amata terra”.




