AVELLINO – Il Consiglio comunale di Avellino, riunito via streaming, ha approvato questo pomeriggio il Duc (Documento unico di programmazione) ed il bilancio di previsione 2020-2022 al termine di una seduta in cui, ancora una volta, si sono riproposte le forti contrapposizioni tra la maggioranza e le opposizioni.
A relazionare sull’importante documento contabile, il primo dell’amministrazione guidata dal sindaco Festa, è stato l’assessore alle Finanze Vincenzo Cuzzola che, nel presentare all’aula i dati economici, è apparso piuttosto tranquillo e fiducioso sul futuro. Naturalmente il suo lavoro ed il suo impegno di assessore “combattente” – così è stato definito – ha avuto il voto a favore ed il plauso della maggioranza che ha manifestato la sua soddisfazione per quanto fatto dall’amministrazione per la città attraverso gli interventi di Gerardo Melillo (Avellino Vera), Luigi Preziosi (Davvero), Giovanni Cucciniello (Viva la libertà), Gianluca Gaeta (Ora Avellino).
Su posizioni completamente contrarie e fortemente critiche i rappresentanti dei gruppi di minoranza che hanno parlato, attraverso gli interventi di Amalio Santoro (Si Può), Nicola Giordano (Laboratorio Avellino), Francesco Iandolo (Avellino Più), Costantino Preziosi (La svolta inizia da te) e Ferdinando Piariello (M5S), dell’inconsistenza della copertura oggettiva di una spesa prevista di 100 milioni che fa perno, fondamentalmente, sul piano di alienazione dei beni comunali, addirittura di un indebitamento che chissà “se i nostri figli riusciranno ad estinguere”.
In apertura di seduta i consiglieri comunali Carmine Di Sapio e Carmine Montanile hanno annunciato l’uscita dai loro gruppi, vale a dire Ora Avellino e Laboratorio Avellino.




