PRATOLA SERRA – Questa mattina il candidato di Forza Italia alle Regionali Tonino Aufiero ha incontrato la deputata Catia Polidori, presso il Gran Caffè Moccia a Pratola Serra. Già sottosegretario e viceministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero e attuale presidente nazionale di “Azzurro Donna”, l’onorevole Polidori ha accolto le istanze di Aufiero in merito alle numerose problematiche della Valle del Sabato: dal biodigestore previsto a Chianche fino al delicato rapporto tra ambiente e lavoro, con un lungo approfondimento in merito alla questione sulla gestione delle acque in Irpinia.
Polidori, legata profondamente alla provincia avellinese per le sue origini irpine, ha dato il suo pieno sostegno a Tonino Aufiero: ne ha lodato la passione e l’attaccamento al territorio, condividendo in pieno le sue battaglie a favore delle politiche sociali, del lavoro, dell’ambiente e della sanità. «L’Irpinia rappresenta per me un’oasi, una vera e propria pace dell’anima. Nello stesso tempo, però, devo dire che la trovo alla deriva da un punto di vista politico. In questi anni c’è stata una cattiva gestione da parte del centrosinistra: l’attuale governatore non è stato attento alle problematiche degli irpini. Mi auguro che con il voto del 20 e 21 settembre ci possa essere un cambio di rotta. Il centrodestra – ha concluso Polidori – è unito verso un’unica direzione: cambiare e migliorare l’Irpinia e la Campania in generale».
«Ringrazio l’onorevole Polidori. Per noi – commenta Aufiero – è motivo di orgoglio e di vanto la sua presenza, ma soprattutto la grande sensibilità mostrata rispetto alle tematiche calde del nostro territorio. È stato un incontro ricco di validi spunti e molto costruttivo». Dopo aver degustato dei prodotti enogastronomici tipici del territorio, la deputata forzista ha voluto visitare il sito individuato per la creazione del biodigestore a Chianche, accompagnata anche da alcuni coordinatori cittadini di Forza Italia Felice De Palma, Marisa Melone, Giuliano Villani e Carmine Fasulo.
Catia Polidori – si legge ancora nel comunicato – ha anche chiacchierato a lungo con alcuni degli esponenti della società civile che si battono per la causa del biodigestore. A margine del sopralluogo la deputata, in totale accordo con Aufiero, ha ribadito con maggiore enfasi l’inadeguatezza della scelta, avendo testato in prima persona la carenza della viabilità e la forte potenzialità produttiva del territorio. «Mi auguro – ha concluso il candidato di Forza Italia, Tonino Aufiero – che oggi sia solo l’inizio di una fattiva collaborazione politica: Forza Italia può aiutare l’Irpinia a crescere. Possiamo cambiare, insieme!».
Aggiornamento del 16 settembre 2020, ore 19.04 – Querelle Biodigestore, Aufiero: «No a populismi strumentali: fatte scelte sbagliate. Il centrosinistra se ne assuma le responsabilità». «Posso capire che aver portato una deputata della Repubblica a Chianche abbia destato scalpore, ma mi lascia alquanto perplesso ascoltare consiglieri regionali uscenti farsi paladini del territorio, “casualmente” a pochi giorni dalle elezioni. Affermare di essere contrari alla realizzazione del biodigestore quando poi, nel concreto, non si è fatto nulla in questi due anni per impedirlo, è un controsenso inaccettabile».
Non usa mezzi termini il candidato di Forza Italia alle prossime elezioni Regionali Tonino Aufiero. All’indomani della visita al sito di Chianche con l’onorevole Catia Polidori ribadisce con fermezza la sua posizione tracciando una forte linea di demarcazione tra il suo modo di intendere la politica e quello degli esponenti di centrosinistra in Regione. « È ridicolo ricordarsi solo ora di porre rimedio a scelte, o a non-scelte, del passato. Se non ricordo male, infatti, i consiglieri regionali uscenti hanno avuto modo e tempo per opporsi a questa scellerata assegnazione. Al tavolo decisivo per l’assegnazione a Chianche del biodigestore, però, qualcuno ha votato a favore e altri addirittura hanno pensato bene di non presentarsi e dunque di non interessarsi davvero alla questione. Sono stanco, e con me i cittadini con cui ho modo di confrontarmi quotidianamente, di una politica fatta di giochi di potere ai danni della popolazione. I rappresentanti politici devono avere il coraggio di assumersi le responsabilità delle proprie azioni».
È duro Aufiero nei confronti degli attori protagonisti della querelle, tutti esponenti ed espressione del centrosinistra. «L’elettorato non è sprovveduto, non si fa più prendere in giro. Sa riconoscere chi è bravo a parlare, cavalcando l’onda del populismo, e chi invece, con lungimiranza, intende trovare soluzioni concrete accendendo i fari sulla questione attraverso validi rappresentati politici del governo centrale. Per far rinascere la nostra provincia servono persone seriamente attaccate al territorio, non alla poltrona. Per me al centro dell’agenda ci sono sempre e soltanto gli interessi dei cittadini».




