AVELLINO – “Il grande assente di questa campagna elettorale non è De Luca, che pure comunque si rifiuta di partecipare e quindi può essere definito un assente, ma il grande assente è la camorra, è la criminalità. Nessuno, nessuna forza parla di contrasto alla criminalità, fateci caso. È questo significa che la criminalità è talmente forte che è riuscita a silenziarsi, è riuscito a far sì che non se ne parli. Io da avvocato sono abituato a guardare le carte: la prima cosa che chiedo ai clienti è datemi le carte, datemi le carte. E da avvocato e da candidato sono andato a studiare i programmi degli altri partiti. Ebbene, in nessun programma io ho trovato un punto dedicato alla lotta alla camorra. L’unica lista che ha dedicato un intero punto a questo tema è la lista Terra. E non è un caso perché noi sappiamo bene che le devastazioni ambientali e la gestione criminale del territorio che ha distrutto la nostra regione spesso viene perpetrata proprio dalla criminalità organizzata. Allora ipotizzare di invertire la rotta, di cambiare le cose senza impegnarsi chiaramente a contrastare la camorra è un’ipocrisia, è una cosa che non si può fare”.
Questo è quanto dichiarato questo pomeriggio da Luca Saltalamacchia, candidato alla presidenza della Regione Campania per la lista "Terra", oggi ad Avellino dove, preso il Gamea caffè di Piazza d’Armi, insieme con i candidati irpini al Consiglio regionale della Campania Rita Labruna, Tony Della Pia, Annamaria De Stefano e Alfredo Galdieri, ha fatto il punto di questa campagna elettorale che sta volgendo al termine prima del voto di domenica e lunedì prossimi.
Montoro e Tufo le altre tappe del tour elettorale di Saltalamacchia in Irpinia.




