AVELLINO – Ancora muro contro muro in Consiglio comunale tra maggioranza e minoranza che, come accaduto anche quest’oggi, non riescono in alcun modo a dialogare sui problemi della città e a trovare un punto d’incontro e di riflessione su cui confrontarsi. A torto o a ragione prevalgono cavilli procedurali, dispetti, accuse, annunci di ricorsi alle autorità competenti che nulla hanno a che fare con la risoluzione delle questioni di volta in volta trattate, il tutto in un clima di forte contrapposizione che, sull’uno e sull’altro fronte, con sfumature più o meno evidenti, viene accompagnato da un cinismo fuori luogo che dovrebbe essere del tutto assente da un’aula consiliare se si considera il particolare momento che stiamo tutti vivendo. Ma tant’è.
Dopo lo svolgimento delle interrogazioni in apertura di seduta – con qualche consigliere preoccupato anche di avere assicurazione sul parcheggio antistante la sede comunale (“Faremo in modo che ognuno abbia il suo posto per il parcheggio”, ha garantito il presidente Maggio) – e dopo un minuto di raccoglimento proposto dal consigliere Iandolo per ricordare Francesco Anzalone, operaio dell’ex Isochimica di Pianodardine recentemente scomparso, è arrivata subito la rottura quando, su proposta del consigliere di maggioranza Diego Guerriero (Wiva la libertà), si è proceduto all’inversione dell’ordine del giorno. È immediatamente insorta la minoranza che ha abbandonato l’aula in segno di protesta e che non ha potuto così trattare le mozioni presentate e inserite in apertura dell’ordine del giorno come primo argomento subito dopo le interrogazioni. Mozioni che, come ha spiegato il presidente del Consiglio comunale Maggio, ora sono destinate a decadere e, quindi, dovranno essere, se lo si riterrà opportuno, ripresentate.
Contestata, tra all’altro, al segretario comunale la procedura legata all’appello e al controllo dei presenti in video. E proprio l’appello, sia in sede di approvazione dell’argomento discusso che di immediata eseguibilità della delibera, l’ha fatta da padrone nel corso delle quasi due ore di durata della riunione odierna dell’assise cittadina.
Per la cronaca ricordiamo che, assenti le opposizioni per abbandono dell’aula, sono stati approvati con i soli voti della maggioranza il regolamento d’uso del Campo Coni, la modifica al regolamento del piano dei dehors nell’ambito del piano di sistemazione degli arredi e delle attrezzature urbane, la delibera sull’autorizzazione all’istituzione del museo civico. Su quest’ultimo argomento avrebbe dovuto relazionare il sindaco che si è invece limitato ad invitare i consiglieri ad andarsi a leggere delibera e regolamento.




