ROMA – “Più unito e compatto è il M5S, più è forte e più è capace di incidere nelle scelte e migliorare la vita degli italiani, sulla base del grande consenso popolare ricevuto nelle politiche del 2018. Un frangente in cui abbiamo ottenuto il 33% dei voti, che pure era insufficiente per governare da soli – per quello dovremmo avere il 51% dei consensi - e troppo per starcene all’opposizione a vederci respinte le nostre idee.
La soluzione del dialogo con altre forze ci ha consentito di selezionare il Prof. Giuseppe Conte come figura di assoluto rilievo, con il quale abbiamo gestito e stiamo gestendo uno dei momenti più drammatici della storia del nostro Paese: una scelta da rivendicare ogni giorno. Una scelta coraggiosa fatta con quel coraggio al quale ci ha esortato Beppe Grillo. Il coraggio - ha aggiunto il sottosegretario, collegato in videochiamata - che ci ha portato a scegliere di collaborare con gli altri partiti, facendo leva sulla forza del dialogo e delle idee. Così abbiamo potuto approvare leggi come il reddito di cittadinanza che, in tempo di emergenza covid19, ci ha permesso di dare una risposta immediata a 2,7 milioni di italiani. Certo, è una legge da migliorare, nel rispetto della nostra idea iniziale, ovvero quella che non sia un provvedimento con finalità assistenziali ma sempre più una anticamera per poter lavorare.
Grazie all’attuale accordo con il Pd - ha proseguito Sibilia - è stato possibile tagliare il numero dei parlamentari, dando una risposta alla domanda, che ci viene dai cittadini italiani, di una politica più efficiente. Una risposta ai cittadini: questo deve essere in grado di dare una politica oggi. Non domani. Subito. La gente ci cerca, chiede aiuto, suggerimenti, proposte, risposte e noi dobbiamo fornirle. Gli Enti locali hanno bisogno di una politica attenta e vicina ai territori. Il compianto giudice Imposimato mi raccontava che i funzionari del Senato usavano dire “Se vuoi tornare, non devi venire.” Chiaro: ciò che importa è essere sui territori. È per questo che dobbiamo avere uno spazio fisico, una segreteria, una sede dove incontrarci ed incontrare le persone. Così da avere dei responsabili regionali, provinciali, comunali che organizzino il complesso lavoro di soluzione dei problemi di tutti. Non solo di chi ci ha votato.
La nostra responsabilità è nei confronti anche dei cittadini e degli eletti di colore diverso dal nostro. Il M5S ha già una filiera importante di responsabilità: dobbiamo consolidarla e ampliarla cercando di essere più forti ancora. Stare lontani da polemiche e litigi in tv: cerchiamo i temi che ci uniscono e non quelli che ci dividono, rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo. Il problema non sono gli strumenti tecnologici. Quelli sul mercato sono molteplici. Rispondiamo invece con i fatti. Gianroberto Casaleggio diceva sempre “Puoi credere alle parole, ma tutti crederanno all’esempio”.
Aggiornamento del 16 ottobre 2020, ore 16.41 – "L'attività del territorio per il governo è fondamentale: c'è bisogno di una maggiore osmosi, di una più fitta e costante interazione tra enti locali e rappresentanti al governo. Il M5S ha una grande forza parlamentare ma, in proporzione, pochi comuni e nessuna regione. Sicuramente il metodo usato fino ad ora sui territori va cambiato: troppo virtuale e burocratizzato. Nel futuro prossimo del MoVimento ci dovrà essere un'organizzazione territoriale con maggiori responsabilità ben definite. Quando vuoi cambiare un sistema e i media di certo non sono tuoi alleati hai bisogno dell’organizzazione capillare. È una rete informativa e pratica che aiuta il cittadino a cogliere le opportunità che il governo sta creando. Il filo diretto tra esigenze del territorio e governo centrale che passa per ruoli chiari è la chiave per il rilancio".
È quanto ha dichiarato il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia intervenendo poco fa all'evento organizzato dal contenitore "Parole Guerriere" in vista degli Stati generali del M5S.
Aggiornamento del 16 ottobre 2020, ore 17.42 - "L'emergenza Covid19 non dovrà pregiudicare il completamento del ciclo delle assunzioni dei Vigili del Fuoco. È innegabile che il coronavirus abbia inciso negativamente, rallentando la tabella di marcia che avevamo stabilito per immettere forze fresche nel Corpo. Ma l'appuntamento non è annullato, è solo rinviato. Insieme al dipartimento stiamo lavorando per garantire che il processo delle assunzioni riprenda nella massima sicurezza sanitaria. Nonostante tutte queste difficoltà, mi impegno con i Vigili del Fuoco: nessuno resterà indietro. Le assunzioni programmate saranno realizzate".




