ROMA – A partire da domenica prossima, 15 novembre 2020, la Campania, insieme con la Toscana, passa in zona rossa. È quanto è stato deciso oggi, secondo quanto anticipato da notizie di agenzia, in relazione al peggioramento della situazione legata all’epidemia da Covid-19. In serata la firma dell’ordinanza da parte del ministro della Sanità, Roberto Speranza.
A confermare, peraltro, le novità in arrivo per la Campania è stato, in un video su Facebook, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris: “Prima di pubblicare l’ordinanza ho voluto chiamare personalmente il ministro Speranza che mi ha notiziato che la Campania è zona rossa”.
Queste le regole vigenti nelle regioni in zona rossa in cui si trovano già Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Provincia di Bolzano.
- È vietato ogni spostamento, anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
- Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L'asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
- Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
- Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
- Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e Cip. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale.
- Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.
- Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.
Aggiornamento del 14 novembre 2020 - Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus responsabile di Covid-19 il ministro della Salute, Roberto Speranza, sentiti i presidenti delle Regioni interessate, ha firmato l'ordinanza 13 novembre 2020 che individua le Regioni che in base all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia e agli scenari di rischio certificati nel report dell’Istituto superiore di sanità, passano dall'area gialla a quella arancione e rossa (rischio alto, scenario 3 l'area arancione; rischio alto, scenario 4 l'area rossa). Le misure previste dall'ordinanza entrano in vigore il 15 novembre 2020.
Nello specifico in base alla nuova ordinanza:
• entrano nell'area arancione le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche
• entrano nell'area rossa Campania e Toscana.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni nelle diverse aree è attualmente la seguente:
• area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto
• area arancione: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria
• area rossa: Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.




