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    21/10/2026

Terremoto, Sibilia: «Oggi come dopo il sisma trasformare la disperazione in reazione positiva»

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica11_sibil.jpgSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – "I numeri del terremoto di dell'80 in Irpinia, a distanza di 40 anni, raggelano il sangue nelle vene. Dietro a quei numeri ci sono vite e famiglie distrutte, per tanti un futuro che non arrivò mai, per tantissimi la disperazione da trasformare in reazione positiva, per ricostruire quel futuro. Dalla enorme energia sprigionata dalla terra, bisognava trovare l'energia per superare quella che fu la più grande catastrofe di questo Paese.

Per chi, come quelli della mia generazione, è arrivato “dopo”, il compito più gravoso, e sono qui nel cratere a testimoniarlo, è anche quello di trasmettere a tutti il sentimento della generazione post terremoto. Abbiamo ereditato incertezze e ritardi, di quella difficile ricostruzione. Abbiamo subito gli effetti delle macerie politiche: infrastrutture mai terminate, selvaggi insediamenti industriali realizzati per sfruttare leggi favorevoli salvo poi abbandonare quelle aree, ruderi ai quali non facciamo più caso e una sequela infinita di occasioni perdute. Ancora oggi dall'Irpinia - e non solo - si emigra a causa di quelle occasioni perdute.

La scossa delle 19.34 di quella domenica di quarant’anni fa deve darci la forza di reagire nei confronti della terribile emergenza sanitaria da Covid19 che stiamo affrontando ormai da molti mesi ed è compito della mia generazione non vanificare il sacrificio di quasi 50.000 morti per covid come quello dei 3000 di allora.

Oggi la generazione post terremoto deve sentire forte il bisogno dare risposte a domande che ci poniamo da 40 anni.

Per questo lavoriamo per garantire che gli edifici siano antisismici grazie al sisma bonus e il superbonus 110%. Investiamo anche in conoscenza per l’edilizia delle aree sismiche. Ripuntiamo in maniera decisa sulle aree interne dell’Appennino meridionale con infrastrutture come quella digitale, realizzando così nuove opportunità in tempi celeri".

È la riflessione del sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia, parlamentare irpino del M5S, deponendo questa mattina una corona in omaggio alle vittime del terremoto dell'80 a Sant'Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, Comune tra i più colpiti nel violento sisma di 40 anni fa in Campania, Basilicata e Puglia.

Aggiornamento del 23 novembre 2020, ore 17.26 - Terremoto Irpinia, Sibilia (M5S) ai sindaci del cratere: "Nel soccorso fatti enormi passi avanti, mai più quei tragici ritardi" - La fase della ricostruzione è stata, senza dubbio, difficile a causa delle innumerevoli incertezze e dei ritardi accumulati negli anni. Incertezze e ritardi che sono ricaduti sia su chi quel terremoto l'ha vissuto sulla propria pelle, sia sulle generazioni successive. Ecco perché in questo mesto quarantennale del sisma dell'80, mentre siamo costretti ad una commemorazione a distanza a causa dell'emergenza Covid19, voglio lanciare una esortazione: mai più infrastrutture mai terminate, mai più selvaggi insediamenti industriali realizzati per sfruttare leggi favorevoli e poi abbandonati, mai più ruderi ai quali nemmeno si fa più caso: mai più quella sequela infinita di occasioni perdute.

Per arginare in parte i ritardi fondamentale è stato il monitoraggio della magistratura contabile che ha un ruolo strategico quale supporto contestuale per ridurre rallentamenti e lungaggini".Sull'importanza della memoria Sibilia ha ribadito che "è necessario per avviare una profonda azione di prevenzione sul territorio. Al governo stiamo lavorando per garantire che gli edifici siano antisismici grazie al sisma bonus e il superbonus 110%, destinato anche agli edifici pubblici"."Questo anniversario deve darci la forza per il futuro, unendo e non dividendo, supportando e migliorando le condizioni di chi si occupa di prevenzione e soccorso pubblico così come stiamo facendo con i vigili del fuoco. Proprio loro con il sistema delle colonne mobili e le squadre Usar il soccorso hanno fatto grandi passi avanti in questi anni. Oggi abbiamo professionisti del soccorso che, in ogni teatro, sono in grado di intervenire con tempestività ed efficacia, così come stanno dimostrando dall'inizio di questa temibile pandemia, un fronte caldo che stiamo affrontando senza sosta da mesi".

Sono le parole del sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia durante l'incontro con i sindaci del cratere organizzato in sinergia con la prefettura di Avellino nell'ambito delle celebrazioni per il 40ennale del sisma del 23 novembre 1980.

 

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