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    03/09/2026

Reati ambientali, Cantalamessa: «Campania maglia nera, i cittadini vittime delle mafie e della malapolitica»

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Gianluca CantalamessaNAPOLI – “I dati presentati da Legambiente nel rapporto “Ecomafia 2020” ci offrono un quadro devastante in Campania, maglia nera da ormai 26 anni e con un incremento dei reati del + 44%. Lo abbiamo denunciato da tempo con varie interrogazioni parlamentari, i reati ambientali favoriscono le mafie e condannano a morte i cittadini campani che pagano con la propria salute gli insufficienti controlli. Un prezzo troppo alto. È vergognosa la percentuale di tumori nelle aree interessate da roghi tossici. Una vera barbarie per l’umanità. Più guadagni per la criminalità organizzata, più malattie per i cittadini, più spesa per i contribuenti: una follia. È una battaglia di civiltà che dovrebbe vedere uniti sia il governo centrale che regionale ma invece assistiamo a continui ping-pong di responsabilità e cattiva politica che non fanno altro che danneggiare la salute dei cittadini. Come Lega continueremo senza tregua ad impegnarci, in tutte le sedi istituzionali e con tutti gli strumenti a nostra disposizione, per ostacolare l’increscioso fenomeno dei reati ambientali”.

Così in una nota il deputato Gianluca Cantalamessa, capogruppo della Lega in Commissione Antimafia.

Aggiornamento dell’11 dicembre 2020, ore 17.22Influenza stagionale, interrogazione sulla consegna dei vaccini – La Lega, a firma dei suoi consiglieri Gianpiero Zinzi, Severino Nappi e Attilio Pierro, ha depositato interrogazione al presidente De Luca in merito alla distribuzione presso i distretti delle aa.ss.ll. campane delle dosi per il vaccino influenzale previste per la stagione 2020-2021.  Il servizio pubblico pare abbia fatto incetta di tutte le dosi disponibili, e che non ne siano rimaste per le farmacie, dove si rivolgono coloro che non ricevono il vaccino gratuitamente dalla Asl attraverso il proprio medico di famiglia. L'Ordine nazionale dei farmacisti e le associazioni di categoria hanno chiesto invano un aumento della dotazione nominale, nonostante la conferenza Stato-Regioni avesse già deciso che la quota delle dosi da destinare ai vari Ssr dovesse essere di 250mila dosi.

“In Campania, - spiegano i consiglieri della Lega - nonostante gli annunci, “siamo i primi per numero di vaccini” vaneggiava la settimana scorsa De Luca nel consueto e ripetitivo monologo sui social, e dinanzi a un numero di richieste sempre crescente, ad oggi sono diversi i distretti delle aa.ss.ll. della regione a non aver ricevuto le dotazioni promesse, né per affrontare l’influenza stagionale né per prevenire la polmonite e le altre patologie cagionate dallo pneumococco, e non hanno avuto neppure garanzie circa la data di arrivo del loro arrivo. Gli stessi medici di medicina generale e farmacisti segnalano l’insufficienza della dotazione stabilita. La giunta regionale - continuano Zinzi, Nappi e Pierro - aveva annunciato l’acquisto di dosi di vaccino antinfluenzale per vaccinare tutta la popolazione campana, secondo dati raccolti dai media, avrebbe invece stimato di vaccinare tra 1,2 e 1,5 milioni di persone.

Chiediamo – concludono nell’interrogazione -  al presidente della giunta regionale di conoscere la percentuale di popolazione campana già vaccinata contro l’influenza stagionale; se intende dare garanzie sul vaccino anti-pneumococco (vaccinazione contro gli pneumococchi è raccomandata, a partire dai 2 mesi e fino ai 5 anni, per proteggere i bambini da meningiti, polmoniti, infezioni del sangue con un numero di dosi necessarie da 1 a 3 in funzione dell'età), e comunicare in tempi rapidi alle Asl di competenza la data certa di consegna delle dosi necessarie per vaccinare la restante parte di popolazione in attesa”.

 

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