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    02/09/2026

Consiglio, maratona-scontro di fine anno sul regolamento del servizio di bike sharing

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica-Editoriale_aula_gonfalo.jpgAVELLINO – L’approvazione del regolamento del servizio di bike sharing  (condivisione della bicicletta) per la città di Avellino è stato, in sostanza, l’argomento principale di cui si è occupato il Consiglio comunale, riunito in forma mista, in quella che è stata un’autentica maratona di fine anno protrattasi per più di sette ore a partire dalle 10 di questa mattina.

Si è rivelato, dunque, un vero e proprio tormentone quella che pure è una questione importante nell’ambito di quelli che sono gli strumenti della cosiddetta mobilità sostenibile a disposizione delle pubbliche amministrazioni perché, ancora una volta, nel dibattito venuto fuori ha avuto il sopravvento, tra polemiche varie e scontri con urla e rimbrotti di varia natura, la forte contrapposizione che ormai caratterizza nell’assise cittadina il tentativo di confronto tra maggioranza ed opposizione.

A logorare ulteriormente la resistenza dei consiglieri che oggi hanno preso parte ai lavori (in presenza e in video) la discussione - con le conseguenti operazioni di appello nominale, votazione e verifica del numero legale - sui numerosi emendamenti presentati sul regolamento (bocciati, per la cronaca, tutti quelli presentati dalla minoranza che ha chiesto, invano, per il tramite del consigliere Giordano, lumi su alcuni punti all’assessore Luongo che si è rifiutato di rispondere). La bice condivisa che divide: così si potrebbe sintetizzare quanto emerso oggi dalla discussione in aula.

Polemiche naturalmente quando il dibattito è scivolato in qualche modo sull’argomento principe di cui è in grado di occuparsi il Consiglio comunale, vale a dire quello delle commissioni e della loro gestione, con  scambi di accuse piuttosto vivaci che, comunque, rimangono tali e, soprattutto, non danno nessuna risposta ai bisogni della città.

Con un’inversione dell’ordine del giorno non sono state discusse le due mozioni presentate dalle opposizioni, la prima sulla ripresa delle attività scolastiche, l’altra sull’autonomia differenziata. In aggiornamento...

Aggiornamento del 29 dicembre 2020, ore 19.03 – Si vota sul regolamento del servizio di bike sharing che viene approvato con 18 voti a favore, 5 contrari e due astensioni (Spiezia e Di Sapio). Stessa votazione sulla immediata eseguibilità della delibera nonostante il parere contrario del consigliere Preziosi secondo il quale non ci sarebbe la maggioranza qualificata dei voti.

Approvata poi, su relazione dell’assessore alle Finanze Vincenzo Cuzzola e dopo gli interventi dei consiglieri Dino Preziosi e Amalio Santoro, la razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie con Alto Calore servizi e Azienda città servizi ex art. 20 del D. Lgs. 175/2016: 18 i sì, 6 i no. C’è anche l’immediata eseguibilità.

Sempre l’assessore Cuzzola ha relazionato sulla questione relativa alle nuove tariffe dei rifiuti la cui delibera è da approvare entro l’anno. Argomento questo prima sospeso perché è venuto fuori che manca agli atti il parere della commissione, poi discusso perché alcuni componenti della commissione hanno testimoniato che il parere in questione è stato comunque espresso nella riunione di ieri. Il tutto in un clima di forte contrapposizione sulle procedure nonostante il tentativo del segretario generale di fare chiarezza nel merito. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri di opposizione Nicola Giordano (“state scaricando sui cittadini avellinesi dei costi ormai non più controllabili con un atto illegittimo”) e Dino Preziosi (“la tariffa viene stabilita dal Comune in base ai servizi, è un anno che non si fa lo spazzamento delle aree mercatali rionali, che non si raccoglie l’ingombrante”). Le minoranze annunciano di non partecipare alla votazione ritenendo l’atto illegittimo. Nessuna dichiarazione di voto da parte dei consiglieri della maggioranza.

Prende allora la parola il sindaco che ricorda, a norma di statuto, che “il parere sulle proposte di delibere debba essere espresso come avvenuto in questo caso. Noi stiamo andando a votare su un atto legittimo, quindi no al terrorismo psicologico in moda nel ‘68”. Alla fine della votazione per appello nominale la delibera passa con 19 sì. Così il risultato anche per l’immediata eseguibilità.

Piano industriale e ricapitalizzazione di Acs-Azienda città servizi l’altro argomento su cui relaziona ancora l’assessore Cuzzola. Intervengono i consiglieri Nicola Giordano, Amalio Santoro, Francesco Iandolo e Dino Preziosi che avanzano critiche sui rapporti tra Comune e Acs. Giordano annuncia che l’opposizione non parteciperà al voto e chiede al segretario generale di inviare la delibera in procura. La delibera passa con 19 voti a favore.

Si procede, a questo punto, alla discussione e approvazione di diverse delibere relative al riconoscimento di debiti fuori bilancio. Anche in questo caso clima di polemica e contrapposizione sulle procedure istruttorie e di transazione con le opposizioni che o non partecipano alla votazione o, su alcune proposte, votano contro oppure si astengono.

La seduta è tolta alle 23.59, un minuto prima della mezzanotte, dopo ben 14 ore dall’inizio dei lavori. E non finisce qui. Si proseguirà domani, alle 15:00, con l’esame delle due mozioni della minoranza e degli altri cinque debiti fuori bilancio aggiunti all’ordine del giorno e non approvati questa sera.

 

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