AVELLINO – “Un atto storico, coraggioso, che coronerà il futuro di questa amministrazione, un’amministrazione che nella cultura ha creduto, un atto di cui dobbiamo prenderci merito e stasera possiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo “: con queste parole il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha benedetto il varo da parte del Consiglio comunale, riunito in seconda convocazione, della Fondazione Cultura e del relativo statuto che tante polemiche ha scatenato nei giorni scorsi, non ultimo quella portata avanti dall’associazione Controvento che aveva parlato di un "carrozzone inutile" Documentocontrovento.
A votare a favore solo i gruppi di maggioranza mentre l’opposizione ha denunciato, attraverso gli interventi dei suoi rappresentanti, quello che è stato definito un vero e proprio blitz grazie alla forza dei numeri. Respinti in sede di votazione sia la richiesta di rinvio per un maggiore approfondimento e soprattutto per consentire un confronto più ampio sia i vari emendamenti allo statuto presentati dai consiglieri di minoranza.
Dopo la relazione iniziale del primo cittadino nel dibattito che ne è seguito sono intervenuti i consiglieri Urciuoli, Santoro, Iandolo, Picariello, Guerriero, Giordano, Iannuzzi e Cipriano.




