AVELLINO – È durata poco più di un’ora la seduta che il Consiglio comunale di Avellino ha tenuto questo pomeriggio con all’ordine del giorno la proposta di alcune ratifiche di giunta sulla variazione di bilancio di previsione 2021-23 (destinati 400.000 euro al Centro per l’autismo e 500.00 per l’assunzione a tempo di nuovi tecnici nei prossimi tre anni) e il riconoscimento di una “manciata” di debiti di fuori bilancio.
Seduta pressoché semiclandestina vista la procedura da parte di questa amministrazione che preferisce evidentemente oscurare il più possibile il proprio operato rinunciando persino a pubblicare sul sito istituzionale l’ordine del giorno dei lavori dell’assise cittadina.
Nessuna sbavatura, in apparenza, è emersa quest’oggi, al momento della votazione, nelle file della maggioranza. Rimane, comunque, un clima di forte nervosismo e ambiguità legato sia alle defezioni che comunque si sono registrate in Consiglio con passaggi di schieramento da parte di più di un consigliere sia, soprattutto, per la rottura venuta fuori negli ultimi giorni tra i seguaci del sindaco Festa e quelli che fanno capo al consigliere regionale Petitto circa l’appoggio da dare alle prossime elezioni provinciali ai due candidati alla presidenza, vale a dire Angelo D’Agostino e Rizieri Buonopane.




