ROMA – L’Italia condanna con assoluta fermezza l’invasione, che giudichiamo inaccettabile.
L’attacco è una gravissima violazione della sovranità di uno stato libero e democratico, dei trattati internazionali, e dei più fondamentali valori europei.
Voglio esprimere ancora una volta la solidarietà del popolo e del Governo italiano alla popolazione ucraina e al Presidente Zelensky.
Il ritorno della guerra in Europa non può essere tollerato.
L’Italia ha reagito subito, e ha convocato già nella mattinata di ieri al Ministero degli Affari Esteri l’Ambasciatore della Federazione Russa.
Abbiamo richiamato Mosca a cessare l’offensiva, a ritirare le forze in modo incondizionato, e abbiamo ribadito il pieno sostegno italiano all’integrità territoriale e alla sovranità dell’Ucraina
Sempre nella mattinata di ieri, ho parlato con il Presidente francese Macron, il Cancelliere tedesco Scholz, il Presidente del Consiglio Europeo Michel, la Presidente della Commissione Europea Von der Leyen.
Con loro ho condiviso la ferma condanna di un attacco “ingiustificato e non provocato” ai danni dell’Ucraina.
È un passaggio dell’informativa che Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha reso questa mattina, prima alla Camera dei Deputati e poi al Senato della Repubblica, un'informativa urgente sul conflitto in Ucraina.
Il testo dell'informativa alla Camera dei Deputati
Il testo dell'informativa al Senato della Repubblica
Ucraina, informativa del Presidente Draghi in Parlamento [VIDEO]
Ucraina, informativa del Presidente Draghi in Parlamento [FOTO]
Aggiornamento del 26 febbraio 2022, ore 12.14 - Ucraina, colloquio telefonico Draghi-Zelensky - Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha telefonato oggi al Presidente dell'Ucraina, Volodimir Zelensky, per esprimere a lui e al popolo ucraino la solidarietà e vicinanza dell’Italia di fronte all'attacco della Federazione Russa. Il Presidente Zelensky ha confermato il chiarimento totale del malinteso di comunicazioni avvenuto ieri e ha ringraziato il Presidente Draghi per il suo sostegno e per la forte vicinanza e amicizia tra i due popoli. Il Presidente Draghi ha ribadito al Presidente Zelensky che l’Italia appoggia e appoggerà in pieno la linea dell’Unione Europea sulle sanzioni alla Russia, incluse quelle nell’ambito SWIFT. Il Presidente ha detto che l'Italia fornirà all'Ucraina assistenza per difendersi. I due Presidenti hanno concordato di restare in stretto contatto nell'immediato futuro.
Fonte: governo.it




