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    19/01/2020

È rottura tra Pdl e Udc. Scelta Civica candida Cicalese

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Virgilio Cicalese (foto di Carmine Bellabona)AVELLINO – L’asse tra Pdl ed Udc va in frantumi. Il tavolo del centrodestra, tenuto nel pomeriggio, al quale hanno partecipato berlusconiani, demitiani e “Fratelli d’Italia” (su richiesta dello scudo crociato sono stati tenuti volutamente fuori la lista “Abellinum” di Giuseppe Galasso e l’altra civica Prodest, guidata da Sabino Morano) ha segnato la fine della coalizione di centrodestra ed in particolare di un’alleanza che ha retto le sorti della Provincia, oltre che della Regione Campania. Il numero due del Pdl, Gino Cusano, ha manifestato l’intenzione di non voler sottostare ad alcun diktat. Sin dall’inizio delle trattative è mancata un’intesa tra i due principali partiti del centrodestra sul nome del candidato sindaco, rivendicato da entrambe le parti.

Il Popolo della Libertà, quindi, intende ripartire coinvolgendo anche l’ex sindaco del centrosinistra, Galasso, al quale si è aggregato pure il montiano Vincenzo Sbrescia. Verrà, inoltre, allestita una seconda lista targata Pdl che dovrebbe ospitare ex consiglieri comunali che negli ultimi anni sono scomparsi dalla scena (Carmine Montanile e Silvia Curto), rappresentanti istituzionali che hanno già più volte cambiato casacca (Toni Cucciniello) ed altri esponenti dell’area politica. Sembra ormai deciso che il candidato a sindaco sarà il pidiellino Nicola Battista. L’Udc, invece, correrà da solo puntando sul nome del coordinatore Maurizio Petracca, anche se resta ancora in gioco Enza Ambrosone. Bisognerà vedere, però, che cosa deciderà il direttore generale dell’Air, Dino Preziosi, che ha da tempo approntato la lista “Vento di centro”. Scelta Civica per Monti ha ufficializzato la candidatura del cognato di Preziosi, Virginio Cicalese, a sindaco delle liste sponsorizzate dal neodeputato Angelo D’Agostino.

Sul fronte del centrosinistra, invece, superata la fase del movimentato confronto interno alla coalizione e lanciata la candidatura di Paolo Foti (che si è dimesso dall’incarico di direttore dell’Associazione costruttori irpini) si lavora al programma elettorale e si definiscono le liste che dovrebbero essere quattro. Oltre a quella del Pd, ve ne sarà una seconda di area democratica, nella quale potrebbero esservi anche rappresentanti di partiti di sinistra (socialisti e probabilmente Pdci), la lista di Centro democratico e quella di Autonomia Sud, capeggiata da Arturo Iannaccone. Nonostante l’appello lanciato da Foti a Sel e Rifondazione, per il momento, le due formazioni proseguono il proprio percorso autonomo, dopo aver dato vita al progetto “Avellino bene in Comune”. Ma l’accordo potrebbe maturare ad un eventuale secondo turno.

Tutto pronto o quasi anche per Movimento 5 stelle che aveva stabilito con largo anticipo la candidatura a sindaco di Avellino di Tiziana Guidi. Già in campagna elettorale l’ex vicesindaco di Avellino, Gianluca Festa, che con lo slogan “Davvero” ha promosso due liste civiche. Alla corsa per le prossime amministrative dovrebbero partecipare anche altre liste non di partito. Tra queste vi è la formazione dell’ex assessore comunale, Sergio Trezza.

 

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