AVELLINO – “Io non ho particolare esperienza amministrativa, però non sono così sprovveduto. Per dirla con una battuta io scendo da Montella ad Avellino ma non con la piena. Quindi, nei giorni precedenti la discussione dinanzi al Tar, il sottoscritto ha nominato un vice presidente, l’ho fatto secondo la norma, secondo una valutazione che ho ritenuto opportuno fare, e quindi in data 26, dopo averla discussa con il diretto interessato, ho provveduto a nominare vicepresidente della Provincia il sindaco di Monteforte Costantino Giordano. L’ho fatto con decreto, il numero 20, con giusto protocollo, che è stato poi notificato al diretto interessato il quale, già da domani, sarà in Provincia. Questo per garantire continuità amministrativa a prescindere dalla mia vicenda personale”.
Così Rizieri Buonopane, presidente decaduto della Provincia in base alla sentenza del Tar, nella conferenza di questo pomeriggio al circolo della stampa convocata per fare il punto della situazione.
“Io nella nota ho detto che sto lavorando affinché non ci siano contraccolpi. Evidentemente avevo già iniziato, poi, voglio dire, passati due giorni, un fine settimana, io non sono stato più presente in Provincia, sono tornato oggi pomeriggio a confrontarmi con la segretaria che aveva avuto un’interlocuzione con la prefettura. Tutto qui, nel rispetto delle istituzioni. Io non salirò a Palazzo Caracciolo fin quando non me ne verrà data nuovamente la possibilità, mi auguro ovviamente”.
E ancora: “Io l’ho detto a chi dovevo dirlo, al diretto interessato a cui ho chiesto una disponibilità, una disponibilità che mi è stata data, quindi è nata un’interlocuzione che ha preso corpo il 26 aprile. Mi sembrava evidentemente opportuno farlo un giorno prima dell’udienza perché, insomma, un minimo di buon senso, come già detto, mi contraddistingue, così come ho detto che vengo da Montella ma non scendo con la piena, quindi un minimo di ragionamento è stato fatto nell’interesse esclusivo della Provincia perché la macchina amministrativa non può fermarsi e legarsi ad una vicenda del tutto personale”.
Il ricorso? “Hanno lavorato al ricorso tutto questo fine settimana, ma ancora nella giornata di oggi. Ripeto, se viene presentato in giornata piuttosto che domani per me poco cambia. La cosa importante, ripeto, è che la Provincia abbia una guida. Mi sento di rassicurare l’intera provincia e tutte le amministrazioni comunali che hanno bisogno della Provincia”.
“Quando io sono stato eletto e poi è emersa la questione del ricorso io ho parlato ai consiglieri che mi hanno sostenuto ed ho spiegato loro ed ho concordato con loro che il percorso a farsi non passava attraverso la nomina di un vicepresidente piuttosto di deleghe da distribuire. Questo perché non volevo semplicemente tirare in ballo in questa vicenda i diversi consiglieri e quindi tutto era poi rimandato ad una seconda fase alla luce anche di quello che sarebbe emerso dal ricorso. ed è chiaro però che ad u n certo punto ho dovuto fare i conti con la necessità di dare una guida ed è chiaro che l’ho fatto prima della stessa sentenza, quindi dell’udienza del 27”.




