AVELLINO – Un’idea condivisa di città nuova, guidata da una classe dirigente responsabile e in campo nell’interesse ed al servizio della città, è il leit-motiv emerso dal confronto-dibattito svoltosi questa mattina al circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele e promosso dai consiglieri comunali di Avellino Ferdinando Picariello (M5S) e Amalio Santoro (Si può), entrambi schierati nell’assise cittadina all’opposizione dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Festa.
“Un’amministrazione inconsistente che ha realizzato poco – ha sottolineato Ferdinando Picariello, capogruppo del M5S – è tempo di fare un bilancio ma è anche tempo di costruire un’idea di città ed un programma alternativo a questa situazione di empasse, di inconsistenza totale. Questo è il momento in cui cerchiamo di ritrovarci intorno ad un tavolo per costruire un’idea della città, un programma sulla città. E quindi vogliamo costruire un centrosinistra in grado di dare delle risposte concrete alla città”.
Molto critico anche Amalio Santoro, capogruppo di Si Può Avellino: “Non si fanno le scelte giuste, non si scommette sulla cultura, non si scommette sull’ambiente, non si fanno alcune scelte urbanistiche necessarie, ci si accontenta, come dire, dei frizzi e dei lazzi, dei concertini estivi, dell’annuncio, dell’occasionalismo. Ma la città galleggia. Attualmente il Pd è un po’ una patacca, diciamo, un soggetto da ricostruire, e l’iniziativa di questa mattina è anche un modo per aiutare anche i democratici veri, finti, a trovare la strada giusta”.
Nel dibattito sono intervenuti Maria Pia Graziano (Si Può), Rita Cesta (Indignati), Ugo Santinelli, Mirella Napodano, Nello Pizza, segretario provinciale del Pd, Vittoria Troisi (Circolo Immaginazione), Fiore Carullo, Geppino Vetrano, Giancarlo De Crescenzo (Si Può).




