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    29/08/2026

Addio a Fausto Addesa. La sfida dell’impegno e dell’abnegazione in politica

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Fausto AddesaAVELLINO – Fausto Addesa è stato un autorevole esponente della tradizione  cattolico-democratica della nostra provincia ed un esempio di passione civile,  un punto di riferimento obbligato per una generazione di militanti  e di amministratori che hanno assunto responsabilità anche a livello nazionale.

Fausto è stato soprattutto un uomo di grande fede, non ha mai  abdicato al suo  primato, non per una consolazione ma piuttosto per una sfida. Riteneva che l’ispirazione religiosa dovesse animare un’iniziativa: “la storia che Dio da scritto per gli uomini è una sola e quindi tutti siamo responsabili di tutti”.

Cominciò  così  il suo impegno   negli organismi collegiali del liceo dove già si evidenziava la sua empatia, la sua capacità di dialogo. Fu poi naturale l’incontro con la cultura cattolico-democratica, un’originale esperienza politica che lega tensione spirituale ed avventura di libertà dell’uomo. Fu il tempo delle tante letture, da Rosmini a Mounier, da Maritain a Dossetti e poi la militanza nel Movimento giovanile della Dc, di cui divenne segretario provinciale nel 1989.

Fu promotore di innumerevoli iniziative, anni di viaggi e dibattiti! Ricordo in particolare quelli con Mattarella a Sorge, con Martinazzoli ad Orlando. Fausto provava ad alimentare la speranza di una politica capace nuovamente di garantire moralità di mezzi e trasparenza dei fini. L’esperienza della Dc volgeva  ormai al tramonto, il partito ostile a se stesso non era stato capace di essere all’altezza dei suoi ideali. Cominciò anche per Fausto  l’impegno nel nuovo Partito popolare,  il tentativo disperato di recuperare il “seme buono” del popolarismo. Fu chiamato alla responsabilità di assessore provinciale nella prima giunta di centrosinistra presieduta da Gino Anzalone. A detta di tanti Addesa è stato tra i migliori amministratori degli ultimi anni, era infatti capace di saper  sempre “leggere” nei numeri il dato politico, il bisogno dei più deboli.

Fausto non si appassionava all’esecizio del potere,  alle manovre astute per essere sempre là dove si vince; gli  interessava la politica come sfida culturale,  cioè capacità di confronto con altre tradizioni ed ostinata  ricerca di equilibri più avanzati.

Fausto ha dunque “rinunciato” ad altri incarichi politici ed amministrativi, alla cosiddetta carriera; in verità non gli interessavano le convenienze , “la vittoria ad ogni costo”, conosceva la lezione del “vivere senza vincere”; per lui contavano  la fedeltà ad un ideale, la costruzione di obiettivi differiti, l’invenzione quotidiana del bene. Fausto però non si è mai sottratto alla responsabilità dell’impegno ed anche negli ultimi anni, in difficili passaggi politici ed elettorali, non è mai mancato il suo contributo, la sua intelligenza sapienziale. Ricordo in particolare le elezioni provinciali del 2009 con il centrosinistra alternativo, nelle liste era candidato anche Tonino Di Nunno, e nelle ultime amministrative di Avellino  nel 2019 con la lista Si Può.

In questo tempo di protagonismo  spesso scadente e corrivo, Fausto Addesa rappresenta dunque un segno di contraddizione, un riferimento obbligato per tutti coloro che scommettono ancora sul valore e la speranza della politica, per chi, in particolare nella nostra provincia, ricerca parole che “fanno battere i cuori”.  Nessun delitto della memoria ha diritto di dimenticare la sua lezione.

Aggiornamento del 3 luglio 2022, ore 08.37 - Addio a Fausto Addesa, già vicesindaco della città di Avellino e assessore provinciale, capo dell’Area amministrativa del Consorzio di bonifica dell’Ufita, scomparso prematuramente all’età di 58 anni a causa di un male incurabile.

Grande il vuoto che egli lascia non solo nei familiari, in particolare la moglie Daniela che gli è stata vicina fino all’ultimo, ma anche in quanti l’hanno conosciuto ed hanno avuto modo di apprezzare, fin dalla stagione in cui guidava il movimento giovanile della Democrazia cristiana sul finire degli anni Ottanta, il suo modo di intendere la politica al servizio della comunità, seguendo gli ideali e la lezione dei grandi protagonisti del cattolicesimo democratico. Il tutto nella linea Di Nunno, l'ex sindaco scomparso il 3 gennaio del 2015, di cui ha condiviso ideali e e visione della politica.

I funerali di Fausto Addesa si svolgeranno domani, alle 10.00, nella chiesa della Trinità dei poveri di via Morelli e Silvati. Ai familiari tutti le condoglianze del giornale L’Irpinia.

Aggiornamento del 4 luglio 2022, ore 15.50 - Il cordoglio di Sinistra Italiana - La Federazione irpina di Sinistra Italiana esprime il proprio sentito cordoglio per la scomparsa di Fausto Addesa. Un uomo protagonista di tante battaglie politiche e civili, il cui ancoraggio ai valori del cattolicesimo democratico era radicato ed autentico. Abbiamo percorso con lui diverse volte pezzi di strada, condividendo la necessità di un rinnovamento profondo di cui la politica irpina e l'area progressista avevano ed hanno un radicale bisogno.
Se ne è andato un galantuomo che lascia una traccia preziosa in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed hanno avuto modo di apprezzarne il valore intellettuale e la profonda umanità.

 

 

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