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    29/08/2026

Pronto soccorso del Moscati al collasso, Ndc e Lega contro De Luca

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita11_pron_soc.jpgAVELLINO – "La sanità in provincia di Avellino è al collasso. Urge un immediato intervento del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale farebbe bene a recarsi in ispezione al nosocomio di Avellino per rendersi conto delle code di barelle, formate anche da utenza proveniente dall'area partenopea. Non si può immaginare di andare avanti così all'azienda ospedaliera Moscati di Avellino, dove si registrano giornate di attesa per i pazienti stazionati in pronto soccorso. È necessario rafforzare immediatamente la presenza del personale medico e paramedico in quanto quello attualmente impiegato, nonostante i lodevoli sforzi e sacrifici, non riesce a reggere il carico di pazienti ricoverati.

Di questo parleremo certamente in campagna elettorale, e ci confronteremo apertamente e senza timore con i candidati del Partito democratico, in primis Maurizio Petracca e Carlo Iannace, partendo dalla chiusura del Pronto soccorso di Solofra che ha fortemente penalizzato le comunità della Valle dell'Irno. Ai candidati irpini del Pd suggeriamo di focalizzarsi, prima ancora dell'invasione della destra, sulla tutela della salute dei cittadini provvedendo ad organizzare efficienti servizi sanitari, ed evitando di agitare fantomatici spauracchi ideologici ormai anacronistici e a volte fuori luogo". Lo dichiarano in una nota i dirigenti provinciali irpini di Noi di Centro europeisti lista Mastella.

Aggiornamento del 19 agosto 2022, ore 13.15 – "Non possiamo restare indifferenti al grido di allarme che proviene dai medici e dal personale sanitario dei vari presidi irpini.

Le immagini relative al collasso del pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino rappresentano l’ultimo tassello di un disegno della Regione Campania teso alla distruzione del servizio sanitario locale. La chiusura del Pronto soccorso del Landolfi di Solofra, l’agonia del Criscuoli di Sant’Angelo del Lombardi e il depotenziamento del Frangipane di Ariano Irpino hanno determinato la congestione del Ps di Avellino dove è consentito l’accesso ai soli pazienti con codice rosso.

Delle promesse di De Luca sulla riapertura di Solofra e dei nastri tagliati per le inaugurazioni dei reparti e delle nuove strumentazioni a Sant’Angelo dei Lombardi e ad Ariano Irpino non è rimasto nulla. Accanto alla delusione dei cittadini si registra un livello del servizio sanitario da paese del terzo mondo. Siamo certi che i cittadini irpini saranno capaci di punire nelle urne chi continua a calpestare le aree interne, evitando di farsi abbindolare dalle false promesse del Pd".

Così in una nota Salvatore Vecchia,  segretario provinciale della Lega Avellino.

 

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