AVELLINO – “Facciamo una campagna elettorale contro i fantasmi perché gli avversari in carne ed ossa non esistono, sono dei simboli che rappresentano i nostri avversari. Va spiegato alla gente che si manda un rappresentante politico in Parlamento che deve rappresentare questo territorio. La destra candida, oltre a Rotondi, Giulia Cosenza che è stata candidata qui ed eletta nel 2006: io invito ognuno di voi a dirmi se ha memoria della presenza di Giulia Cosenza il giorno dopo le elezioni del 2006”.
È un passaggio delle dichiarazioni di Maurizio Petracca, candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Avellino, all’inaugurazione del comitato elettorale del Partito democratico in Piazza Libertà presenti tutti i candidati in campo con il sostegno di Alleanza Verdi e Sinistra, di +Europa e di Impegno Civico.
“Prima del governo De Luca – ha detto ancora Petracca, attualmente consigliere regionale del Pd – c’è stato il governo Caldoro: si ricordi che cosa ha fatto per la sanità il governo Caldoro. Basterebbe riassumerlo in queste due battute: aveva chiuso gli ospedali di Bisaccia e Sant’Angelo dei Lombardi – li abbiamo riaperti –, la sanità è stata commissariata, abbiamo avuto il blocco del turnover con la sanità irpina sotto organico di circa diecimila unità, non è semplice rimettere a regime una condizione del genere. Però devo dire che si stanno facendo sforzi straordinari: sono stati riaperti gli ospedali”.
La sanità nel mirino anche di Carlo Iannace, candidato al Senato nel collegio uninominale Avellino-Benevento: “La gente ha la memoria molto corta, non si ricorda com’era la sanità degli anni passati. La rete ontologica: in due, tre anni c’è stata una rivoluzione dal punto di vista della gestione dei pazienti, il divario è stato quasi colmato grazie all’impegno profuso dal presidente De Luca”.




