AVELLINO – Affluenza alle urne alle ore 23: Italia 63,91%, Campania 55,65, Irpinia 53,27. Ad Avellino ha votato il 61,61% degli aventi diritto. Il paese irpino con la percentuale di votanti più alta è stato Sant’Angelo all’esca con il 74,25%. Seguono Teora con il 66,56%, Villamaina 66,27, Chiusano San Domenico 66,21. Il Comune dove si è votato di meno è Montaguto con il 45,42%.
Dalle prime proiezioni e dagli exit poll a vincere le elezioni in Italia è il centrodestra. Il primo partito d’Italia è quello di Giorgia Meloni. Sconfitta per il centrosinistra e il Partito democratico.
Aggiornamento del 26 settembre 2022, ore 9.15 - Con il 32,9% di voti eletto alla Camera dei deputati Gianfranco Rotondi, candidato del centrodestra nel collegio uninominale Campania 2 - U04 (Avellino). Sempre per il centrodestra eletta al Senato Giulia Cosenza, collegio Campania - P02 Campania - U02 (Benevento).
Aggiornamento del 25 settembre 2022, ore 19.34 - Elezioni/Affluenza ore 19: Irpinia 42,39%, Avellino 46,54% - Affluenza alle urne ore 19: in Italia ha votato il 51,16%. In Campania il 38,72%. In Irpinia il 42,39. Ad Avellino ha votato il 46,54% degli aventi diritto. Il paese con la maggiore partecipazione, alle 19.00, è sempre Cairano con il 52,26%. A Senerchia, invece, ha votato il 30,72%.
Aggiornamento del 25 settembre 2022, ore 12.14 - Affluenza alle urne ore 12: Irpinia 13,04%, Avellino 14,93% - Gli irpini al voto. Ecco i dati di affluenza alle urne in Irpinia, alle ore 12, elaborati dai servizi informativi della prefettura di Avellino: 13.04%. Ad Avellino città ha votato il 14,93%. Il Comune irpino con il maggior numero di elettori che, finora, si sono recati alle urne è Cairano con il 23,87%, quello con il numero minore è Avella con l'8,21%.
Quest'anno sulle schede di Camera e Senato ci sarà il tagliando antifrode, gli elettori non potranno inserire le schede direttamente nell'urna, ma dopo aver votato le dovranno dare al presidente che staccherà la parte in fondo alla scheda col tagliando (registrato vicino al loro nome nelle liste elettori) e le inserirà nell'urna. Gli elettori devono controllare che siano staccati i tagliandi, altrimenti in fase di spoglio la scheda che risulterà non anonimizzata, deve essere annullata. Le operazioni di voto risulteranno leggermente più lunghe. Nessuno se ne vada dal seggio prima di aver visto il distacco del tagliando e l'inserimento delle proprie schede.
Aggiornamento del 24 settembre 2022, ore 8. 39 - Elezioni 25 settembre 2022: sono 334.264 gli elettori irpini. Si vota dalle 7 alle 23 - Sono 334.264 gli elettori irpini – di cui 163.219 maschi e 171.045 donne – chiamati alle urne in occasione delle elezioni politiche di domani, domenica 25 settembre 2022, per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. In tutto sono 501 le sezioni distribuite sul territorio provinciale. Si vota dalle ore 7 alle ore 23. Concluse le operazioni di voto, si procederà all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione. Subito dopo, il seggio inizierà lo scrutinio delle schede del Senato, per poi procedere a quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.
In base all'articolo 48 della Costituzione sono elettori di entrambe le Camere i cittadini che abbiano raggiunto la maggiore età, ossia 18 anni, e che non abbiano limitato il loro diritto per incapacità civile o per effetto di una sentenza penale irrevocabili o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge (l'articolo 2 del Dpr n. 361 del 1957 indica tassativamente le cause di perdita dell'elettorato attivo). La legge costituzionale n. 1 del 2021 ha soppresso la previsione dell'articolo 58 della Costituzione che fissava a 25 anni l'elettorato attivo per il Senato.
Possono essere eletti alla carica di deputato e di senatore i cittadini italiani che siano titolari del diritto di elettorato attivo e abbiano compiuto rispettivamente il 25° o il 40° anno di età (articolo 56, terzo comma, e articolo 58, secondo comma, della Costituzione).
La prima seduta delle nuove Camere è stata fissata per il 13 ottobre 2022.
Scheda elettorale Senato dell Repubblica
Scheda elettorale Camera dei deputati
Manifesto Senato della Repubblica
Fonte: Servizi informativi prefettura di Avellino
Come si vota
Ai 46.127.514 elettori in Italia che domenica 25 settembre si recheranno alle urne per l’elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica saranno consegnate due schede: una rosa per la Camera, una gialla per il Senato. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.
I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. Accanto al contrassegno delle singole liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.
Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato. Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale il voto è espresso anche per la lista a esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio.
Non è previsto il voto disgiunto.
L’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.
Massima attenzione a non sovrapporre le schede una sull’altra al momento dell’espressione del voto, per evitare che il segno di voto tracciato su una scheda sia visibile anche su quella sottostante.
Per l’elezione della Camera dei deputati, sono 147 i collegi uninominali del territorio nazionale (compreso il collegio della Valle d’Aosta) ai quali vengono assegnati 147 seggi maggioritari. 49 i collegi plurinominali nei quali vengono assegnati i restanti 245 seggi proporzionali.
Per l’elezione del Senato della Repubblica, sono 74 i collegi uninominali del territorio nazionale (compreso il collegio della Valle d’Aosta), ai quali vengono assegnati 74 seggi maggioritari. 26 i collegi plurinominali nei quali vengono assegnati i restanti 122 seggi proporzionali.
Alla chiusura dei seggi, si procederà prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, allo scrutinio delle schede del Senato. A seguire, quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.
L’affluenza ai seggi, l’esito degli scrutini e ogni altra informazione saranno disponibili in tempo reale sul sito Eligendo, accessibile anche all’indirizzo www.interno.gov.it, e sulla app Eligendo mobile.
Fonte: Ministero dell'Interno




