AVELLINO – Dopo Dorso tocca a Muscetta. Avellino rende omaggio ai suoi figli più illustri con le iniziative del Centro di ricerca Guido Dorso che anche quest’anno propone, nell’ambito dell’estate avellinese, la lettura di brani tratti da loro opere e interpretati da intellettuali, giornalisti, docenti, studenti.
La manifestazione Leggere Muscetta/Topografia sentimentale di Avellino promossa dal Centro di Ricerca Guido Dorso e dall'assessorato alla Cultura del Comune di Avellino, si propone di portare all'attenzione della città la figura di Carlo Muscetta (Avellino, 1912-Acitrezza, 2004), storico e critico della letteratura, intellettuale di spicco del Novecento (la cui figura è stata commemorata nel gennaio di quest’anno da Alberto Asor Rosa nel corso di una giornata di studi svoltasi alla camera di Commercio).
Dopo il successo dell'edizione dello scorso anno, dedicata a Guido Dorso, l'appuntamento – si legge in un comunicato – intende contribuire alla conoscenza di un altro grande scrittore irpino e meridionale proponendone la lettura ai giovani e alla società civile.
La lettura si svolgerà il 22 agosto che è il giorno del 1912 in cui Carlo Muscetta nacque. Al centro dell'iniziativa il forte legame di Muscetta con la sua Avellino, luogo della memoria e oggetto della narrazione ne L'erranza, una delle sue ultime opere, "libro di memorie in forma di lettere". Brani scelti saranno letti da collaboratori volontari, ma anche da rappresentanti del mondo scolastico, politico, religioso, dell'informazione. La selezione dei testi è stata curata da Generoso Picone, giornalista, scrittore e critico letterario, che sarà anche il conduttore della serata.
La lettura si svolgerà nel cortile del Palazzo "Victor Hugo", sede del Centro Dorso (dove è custodita e aperta alla città la biblioteca dell'illustre critico avellinese), luogo della vita di Muscetta e simbolo dell'intero centro storico di Avellino.




