AVELLINO – Ancora un riconoscimento per Valentina Bevilacqua, l’allieva del liceo Pietro Colletta di Avellino assurta giustamente alla ribalta della cronaca nazionale per essersi classificata prima alle Olimpiadi d’italiano promosse dal ministero dell’Istruzione.
Dopo la telefonata di congratulazioni da parte del premier Matteo Renzi ora giunge da parte del sindaco Paolo Foti l’omaggio di una targa a nome dell’amministrazione comunale di Avellino.
“Inorgoglisce sapere – dichiara soddisfatto il primo cittadino – che un’alunna del Liceo Colletta di Avellino è riuscita a vincere un così prestigioso premio, un riconoscimento che ci rende fieri della giovane Valentina e che rappresenta certamente motivo d’orgoglio per tutta la città. Un esempio a cui i nostri giovani dovrebbero guardare, cercando di valorizzare le proprie capacità e il proprio talento spesso nascosto. Da parte nostra, dell’amministrazione e delle classi dirigenti, l’attenzione nei confronti delle nuove generazioni deve essere massima perché loro sono il nostro patrimonio vero e tangibile per avere solidità e speranza per il futuro”.
Questa la motivazione: “A Valentina Bevilacqua, alunna del Liceo Classico P. Colletta di Avellino, vincitrice delle Olimpiadi di italiano del Ministero dell’Istruzione nella categoria Senior Italia, a cui vanno i più vivi ringraziamenti con l’augurio di una proficua e duratura carriera. Grazie per aver reso onore alla nostra Città!”.
Una gran bella iniziativa quella del sindaco Foti che fa onore alla sua amministrazione ed all’intera città, soprattutto perché rende onore ad una giovane promessa della nostra terra e testimonia e sancisce una tappa importante nell’ardua gara degli studi portata avanti dall’ormai 18enne Valentina.
In questo momento, comunque, di gioia e di beneaugurante soddisfazione per le imprese della nostra brava allieva del Colletta il pensiero non può non andare anche ad un’altra Valentina, Valentina Gallo, giovane studentessa purtroppo deceduta insieme con le sue compagne italiane e straniere nel tragico incidente del bus Erasmus in Spagna. Come è ormai noto Valentina Gallo, 22 anni, studentessa di economia aziendale all’università di Firenze, toscana di nascita, figlia di due insegnanti, irpino il padre Gerardo, calabrese la mamma Giulia, amava insieme con la famiglia, di cui fa parte anche il fratello Alessio, di due anni più grande, ritornare spesso, soprattutto nel periodo estivo, a Vallata, dai suoi anziani nonni Rocco e Michelina.
Ci piace immaginare che la passione di Valentina Gallo – come ha scritto oggi Marco Gasparetti sul Corriere della Sera – per il prototipo di città giardino del Park Gell di Barcellona, la città dove frequentava i corsi dell’Erasmus, abbia preso ispirazione dai bei paesaggi irpini della Baronia e che in qualche modo abbia una qualche relazione con la città giardino immaginata da Antonio Di Nunno, il sindaco-giornalista scomparso ad inizio di gennaio dello scorso anno.




