AVELLINO – Con inizio alle ore 17.00 è in programma sabato prossimo, presso la chiesa del Carmine di Piazza del popolo, la presentazione del libro di Aldo D'Andrea L’«affaire» Isochimica.
L’autore, medico, specialista in cardioangiochirurgia, si è già occupato in un’altra pubblicazione del 2014, Dossier Isochimica, firmata insieme con Luigi Anzalone e Giuseppe Di Iorio, dello stabilimento di Pianodardine. Ora sviluppa, invece, una valutazione di ordine sanitario sui danni alle persone derivanti dall’esposizione all’amianto.
“È un dato scientificamente acquisito – si legge nella pagina di copertina – che l’esposizione all’amianto provoca malattie infiammatorie, degenerative, neoplastiche. Nella multifattorialità della genesi delle malattie, elemento causale determinante è la concentrazione del minerale assorbita. Da qui discende l’inderogabile dovere di limitare al massimo, anzi scongiurare, gli eventi gravemente dannosi alle persone, nel rigoroso rispetto della normativa vigente. Nella fabbrica Isochimica di Avellino, tra il 1982 e il 1990, la lavorazione dell’amianto, eseguita da centinaia di operai, in carenza di tutele, è stata causa di patologie gravissime e di decine di eventi mortali”.
A discutere insieme con l’autore del libro sarà la giornalista Teresa Armato, ex assessore della giunta Bassolino e già senatrice nelle file del Partito democratico.




